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27 Ottobre 2017
17:50

Bari, a processo bidello pedofilo. Scriveva alle bambine: “Ti amo, domani sei mia”

Il bidello adescava bambine di 10, 12 e 14 anni sui social network. Tra i messaggi: “Ti va di vederci e prendere una bella cosa?”.
A cura di D. F.
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Verrà sottoposto a processo con il rito abbreviato per adescamento di minori finalizzato a compiere atti sessuali un 56enne di Bari, collaboratore scolastico in una scuola della città. L'uomo secondo l'accusa avrebbe adescato su Facebook tre bambina all'epoca dei fatti di 10, 12 e 14 anni, "inviando alle bimbe – si legge nell'imputazione – numerosi messaggi contenenti lusinghe esplicite". Nell'udienza preliminare dinanzi alla gup del Tribunale di Bari Giulia Romanazzi, l'uomo ha optato per il rito alternativo e il processo avrà inizio il 2 marzo 2018. Gli episodi contestati si riferiscono agli anni 2015-2016. Le indagini della squadra Mobile di Bari, coordinate dalla pm Simona Filoni, partirono dopo la denuncia dei genitori di una delle tre presunte vittime. Gli accertamenti hanno permesso agli inquirenti di raccogliere decine di messaggi, inviati in chat, in cui l'uomo invitava le giovanissime a incontrarsi, adulandole con complimenti e dimostrazioni di affetto.

Tra i messaggi per nulla equivocabili: "Ti va di vederci e prendere una bella cosa?” scriveva il bidello ad una delle bambine. E ancora: “Ti amo anche se sei piccola”, “Posso amarti un po’?”, “Ho perso veramente la testa per te”. A un’altra delle bimbe avrebbe anche dato appuntamento: “Domani sto vicino alla scuola, se vuoi ti offro un bel gelato, domani sei mia”.

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