Barcone in difficoltà al largo di Pozzallo, 100 migranti salvati dopo corsa contro il tempo

Un barcone con circa 100 migranti è stato tratto in salvo in extremis nella scorsa notte al largo di Pozzallo, in Sicilia, dopo una corsa contro il tempo per evitare il peggioramento del tempo e del mare. L’allarme è scattato ieri, nella serata di sabato, quando l’imbarcazione è stata segnalata in difficoltà a largo della costa siciliana stracarica con oltre cento persone a bordo, a circa 50 miglia nautiche a sud-est di Pozzallo. La Capitaneria di porto si è immediatamente mobilitata inviando sul posto una motovedetta della Guardia costiera innescando una vera e propria corsa contro il tempo.
In zona infatti nelle prossime ore è previsto un repentino peggioramento del tempo e soprattutto del mare anche con onde altissime che avrebbero potuto innescare una tragedia. Lo stesso sindaco di Pozzallo aveva avvertito dell’esigenza di fare presto. "Considerato l'imminente peggioramento delle condizioni meteo marine, bisogna fare presto per salvaguardare la vita di tanti esseri umani e non fare correre rischi ai tanti militari della guardia costiera che non finiremo mai di ringraziare per il delicato e difficile compito che svolgono sempre con grande professionalità, oltre che con grande umanità", ha dichiarato il primo cittadino.
Il salvataggio partito intorno alle 9 di ieri è proseguito poi durante la notte, fortunatamente si è concluso nel migliore dei modi. Due motovedette, una dal porto ragusano e una da Siracusa, sono intervenute sul posto intercettando il mezzo ancora la largo mentre procedeva molto lentamente. Il trasbordo in piena notte in mare non è stato facile ma fortunatamente non si sono registrati momenti critici e i migranti sono stati poi fatti sbarcare e Pozzallo intorno alle 2 di oggi, domenica 18 gennaio. A terra hanno trovato i soccorsi e l’accoglienza attivati e coordinati dalla Prefettura. Molti di loro, tra cui diverse donne, erano provati dalla traversata e sottoposti ai primi controlli sanitari ma fortunatamente nessuno era in condizioni gravi.