La guardia costiera americana ha sospeso le ricerche di una barca scomparsa alle Bahamas con a bordo 20 persone. L'imbarcazione, una Mako Cuddy Cabin blu e bianca, era diretta a Lake Worth Beach in Florida, a circa 10 miglia a sud di Palm Beach. Lì però non è mai arrivata. La nave risulta dispersa e la Guardia Costiera, con le autorità delle Bahamas, ha esteso le ricerche per tre giorni setacciando oltre 17.000 miglia quadrate, assicurando il massimo sforzo per il ritrovamento delle persone a bordo. Dopo tre giorni anche la guardia costiera ha però dovuto arrendersi. "I nostri pensieri e preghiere vanno alle famiglie delle persone scomparse" ha detto il capitano Stephen V. Burdian. La Guardia Costiera invita chiunque abbia informazioni sulle persone a bordo a contattare il prima possibile le autorità. Molti dettagli sul viaggio, incluso il motivo per cui la barca era diretta in Florida, i nomi e le nazionalità delle persone a bordo, non sono stati resi noti dalle autorità.

La nave El Faro

Uno dei casi simili che torna alla mente è quello della nave cargo El Faro, affondata al largo delle Bahamas nell'ottobre del 2015. A bordo dell'imbarcazione viaggiavano 33 persone, tutte annegate. Il mercantile, carico di auto e container, era salpato dalla Florida ed era diretto a Porto Rico. Il capitano decise di mettersi in viaggio malgrado l'arrivo previsto di una tempesta. Il ciclone Joaquin però non risparmiò il cargo: il comandante ha potuto solo provare a sconfiggere le forze della natura, ma la nave imbarcò acqua. Coi motori in panne, inclinato di 15 gradi, El Faro alle 4 del mattino di quel primo ottobre 2015 emise l'ultimo segnale prima di affondare. Anche dopo la conferma del naufragio, la Guardia Costiera  assicurò che avrebbe continuato le ricerche dei dispersi, ma ben presto si arrese all'evidenza e tutto l'equipaggio fu dichiarato deceduto in seguito alla tempesta.