L'ultimo giorno di scuola per i bambini di un asilo di Versilia. Tutti hanno un regalo di Natale in mano e raggiungono i genitori in attesa, mostrando il pacchetto. Lui, un bimbo di quattro anni, invece non ha niente. Esce dalla scuola a mani vuoti, senza il regalo delle maestre. "Troppo agitato – spiegano le insegnanti alla mamma -. Se si comporterà bene, lo riceverà a gennaio". Il regalo c'era anche per lui, ma secondo le maestre non lo avrebbe meritato. Non quel giorno.

A raccontarla pubblicamente è stata la madre del bambino. Su Facebook, ha riportato quanto avvenuto quell'ultimo giorno di scuola. "Quest'anno Babbo Natale non è passato: dovrà aspettare l'anno prossimo" avrebbe detto un'insegnante con ironia alla madre del bambino che aveva chiesto spiegazioni. Quando ha capito che il bambino era l'unico senza regalo di Natale, ha ricevuto la risposta secca delle docenti. Come ogni anno prima delle vacanze, le maestre avevano comprato dei pensierini ai bimbi della scuola materna con il fondo cassa della scuola e li avevano distribuiti per conto di Babbo Natale. Piccoli regali, come pennarelli o matite, ma significativi per i più piccoli. Questa volta le insegnanti hanno deciso di essere severe con un fine educativo. Il bambino aveva avuto, secondo le insegnanti, degli atteggiamenti turbolenti quel giorno. Nessuna cattiveria gratuita, quindi: il regalo c'era anche per lui secondo quanto sostengono le insegnanti, ma lo riceverà a gennaio per una scelta che voleva essere educativa.

"Gli altri ragazzini sono usciti col sorriso e il pacchettino in mano – racconta la madre – mentre il mio sembrava fosse stato bastonato, come se avesse fatto chissà cosa. Sono arrabbiatissima. Non si fanno queste cose". La madre ha inoltre spiegato che avrebbe inviato un'email alla dirigente scolastica dell'istituto comprensivo. "Mio figlio non tornerà in quella scuola – prosegue -. Ne chiederò il trasferimento in un'altra scuola dell'infanzia e che siano presi provvedimenti nei confronti delle maestre". Secondo la madre, questa sarebbe una "violenza". "So che mio figlio è agitato, ma penso non ci siano motivi validi per prendersi la briga di umiliare un bimbo di 4 anni". La preside si è scusata per quanto è avvenuto, ma il provveditore ha annunciato provvedimenti nei confronti delle insegnanti.