Auriane Laisne uccisa a La Salle 2 anni fa, l’ex fidanzato condannato a 25 anni di carcere

È stato condannato a 25 anni di reclusione Sohaib Teima, il 24enne di Fermo accusato di aver ucciso, dopo averla drogata, l'ex fidanzata Auriane Laisne, 22enne francese trovata senza vita il 5 aprile 2024 nella chiesetta di Equilivaz, sopra La Salle, in Valle d'Aosta.
La ragazza era stata portata in Valle d'Aosta dal 24enne con la scusa di un viaggio in luoghi poco conosciuti del nostro Paese. La giovane per due anni aveva vissuto violenze e maltrattamenti chiusa nella casa di Fermo del giovane. Ad Auriane era stato tolto il cellulare e la possibilità di comunicare con amici e familiari.
La sentenza che vede il 24enne condannato a 25 anni di reclusione è stata emessa dalla Corte di Assise di Aosta. Il pubblico ministero aveva chiesto per Sohaib Teima il carcere a vita: era infatti stato giudicato capace di intendere e di volere nella perizia psichiatrica effettuata dopo l'efferato femminicidio.
Teima era stato inoltre sostenuto dalla madre, che per lungo tempo aveva dichiarato l'innocenza del figlio. La donna era arrivata a mentire davanti alle autorità nel tentativo di fornire al figlio un alibi per i giorni del delitto, dichiarando che tra il 26 e il 27 marzo si trovava in Francia.
Il dettaglio è stato smentito dalle celle telefoniche che hanno dimostrato che il dispositivo elettronico era invece localizzato proprio a Equilivaz nella notte del femminicidio. La donna aveva raccontato di aver sentito il figlio e che quest'ultimo le aveva riferito di trovarsi oltreconfine.
Per le autorità, il delitto era stato frutto di premeditazione e lo stesso viaggio in Valle d'Aosta era stato organizzato proprio con l'intenzione di togliere la vita alla 22enne, prima drogata e poi uccisa. La giovane avrebbe provato a opporre resistenza, come testimoniano alcune lesioni alle mani, ma non è purtroppo riuscita ad evitare l'aggressione.