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Assalto ai benzinai in Slovenia e a San Marino: coda di auto e camion perché fare il pieno costa molto meno

Sia in Slovenia che a San Marino i distributori sono presi d’assalto da lunghe code di auto e camion italiani: lì, infatti, fare benzina e gasolio costa molto meno che nel nostro Paese.
A cura di Davide Falcioni
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In Slovenia un litro di gasolio costa 1,53 euro, uno di benzina 1,47; in Italia per gli stessi carburanti bisogna sborsare rispettivamente 1,8 euro al litro e 2,03 euro al litro: un gap significativo che da alcuni giorni a questa parte sta spingendo molti automobilisti italiani, soprattutto residenti in Friuli Venezia Giulia e nei territori del nord-est, a oltrepassare il confine e dirigersi nella verde Slovenia.

Anche qui lo scoppio della guerra in Iran ha fatto lievitare i prezzi, ma nulla di paragonabile con i livelli che sono stati raggiunti nel nostro Paese. E c'è una ragione: tre giorni fa il governo di Lubiana – guidato da Robert Golob, a capo di una coalizione di centro-sinistra – ha deciso di tagliare le accise sui carburanti, ovvero le imposte pagate su ogni litro di benzina o gasolio.

La notizia naturalmente non è rimasta confinata entro le frontiere slovene ma è arrivata anche in Italia, così migliaia di automobilisti da giorni stanno prendendo  d'assalto i distributori di benzina nella zona del goriziano, tanto che alcuni di questi – soprattutto a Nova Gorica, Mernicco e Vencò – qualche giorno fa hanno terminato le scorte di gasolio.

In questo quadro, due giorni fa il quotidiano Il Dolomiti ha raggiunto il distributore di benzina d'oltreconfine "Mol Slovenija" del valico di Rabuiese, uno degli attraversamenti confinari più frequentati della provincia di Trieste. "Ho ben presente le lunghe code che ci sono sui confini in questi giorni – ha detto l'operatore della pompa di benzina – qui (vicino a Trieste ndr) il fenomeno è più contenuto e le riserve di carburante non mancano, nel Goriziano o nel Collio è diverso poiché non sono soltanto le auto ad affluire per fare rifornimento, ma anche molti avventori dal Friuli con cisterne e macchine agricole sulle quali fare scorte di gasolio, ed è in questo modo che vanno a crearsi lunghe code".

Una dinamica simile si sta verificando anche a San Marino dove, al 10 marzo, il prezzo al litro della benzina variava tra 1,55 euro e 1,67 euro al litro, circa 30 centesimi in meno rispetto alle pompe di carburante italiane. Discorso differente per il gasolio, che anche nella piccola Repubblica è lievitato sfiorando 1,95 centesimi. L'aumento è dovuto principalmente alla domanda superiore di diesel, anche da auto e camion provenienti dall'Italia, soprattutto dall'Emilia Romagna.

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