Arrestato Ciro Mauriello, il boss che scatenò la faida di Scampia

Ciro Mauriello, boss 46enne considerato elemento di spicco del clan della camorra Amato-Pagano, è stato arrestato nel pomeriggio di oggi a Scampia, quartiere di Napoli. A fermarlo la Squadra mobile di Napoli e il Servizio centrale operativo (Sco): Mauriello si trovava all’interno di un appartamento nel cuore di Scampia insieme al figlio. Il boss della camorra arrestato oggi è ritenuto responsabile di un duplice omicidio avvenuto nell’ottobre del 2004 a Secondigliano contro due esponenti del clan Di Lauro. Si trattava di Fulvio Montanino e di Claudio Salierno: il commando che eseguì quei delitti sarebbe stato composto da Mauriello, Arcangelo Abete, Gennaro Marino, Gianluca Giuliano, Carmine Pagano e Carmine Cerrato.
La guerra di camorra tra Scampia e Secondigliano – Sarebbe stato quel duplice omicidio del 2004 a generare, secondo la ricostruzione degli inquirenti, la scissione del clan Di Lauro da quello Amato-Pagano e la prima guerra di camorra tra Scampia e Secondigliano. Ciro Mauriello è il sesto latitante arrestato dal gruppo permanente Sco-Squadra mobile di Napoli, istituito nel settembre del 2012 a seguito della faida di Scampia.