Anziana trovata in fin di vita in casa ad Ancona, arrestata la badante per tentato omicidio

Una donna di 83 anni è stata trovata quasi in fin di vita in casa ed è finita in prognosi riservata ad Ancona nella mattinata di ieri, lunedì 26 gennaio. L'anziana sembrava essere finita in ospedale in codice rosso a causa di un incidente domestico, ma gli accertamenti medici hanno presto aperto la strada a un'indagine per tentato omicidio a carico della badante, una donna di 60 anni.
La donna è stata trasferita in carcere: il suo racconto su un'ipotetica caduta che sarebbe costata all'anziana che accudiva il ricovero in ospedale, non ha convinto i medici. L'ipotesi non combaciava però con le lesioni riconosciute dal personale ospedaliero, che ha richiesto l'intervento dei carabinieri. Secondo quanto emerso dalle indagini, a dare l'allarme e a chiamare il 118 per prima non sarebbe stata la badante 60enne, ma la figlia della vittima, che era andata a trovare la madre nella stessa mattinata del ricovero.
Davanti ai militari, la donna ha raccontato loro di un'altra caduta avvenuta un mese prima. In seguito alle verifiche ospedaliere, è emerso che l'anziana aveva ricevuto un colpo alla testa che ne aveva provocato la caduta. Secondo l'accusa, a colpirla sarebbe stata la badante, che invece aveva fornito alle forze dell'ordine la versione della caduta accidentale in casa. I carabinieri hanno raccolto alcuni campioni biologici e svolto una serie di accertamenti anche nell'abitazione nella quale vive la vittima. La casa ‘teatro' dei fatti non sarebbe stata giudicata compatibile con quanto raccontato dalla badante 60enne.
Mentre venivano svolte tutte le verifiche richieste dalla situazione, l'83enne è stata trasportata in codice rosso nel nosocomio Torrette di Ancona, mentre la badante è stata arrestata con l'accusa di tentato omicidio. Non è chiaro per ora quali siano ora le condizioni di salute dell'anziana ferita. Sulla sua cartella clinica si mantiene il massimo riserbo mentre la donna resta in prognosi riservata.