È morto all'età di 92 anni l'imprenditore Angelo Rossignotti noto per aver guidato, per mezzo secolo, con il padre Giacomo la "cioccolato Novi", industria dolciaria fondata dal capostipite e poi ceduta a metà degli anni Ottanta. I funerali dell’imprenditore si sono già svolti questa mattina in forma privata nella basilica di Santa Maria di Nazareth a Sestri Levante, la salma è stata poi tumulata nella cappella di famiglia del locale cimitero. La famiglia non aveva dato l'annuncio della morte del novantaduenne. Angelo Rossignotti lascia quattro figli: Antonio, Emanuele, Giacomo e Paola che continuano la strada imprenditoriale della famiglia.

La cioccolato Novi e il torrone Rossignotti – Dopo aver ceduto la cioccolata Novi, la famiglia dell’imprenditore è rimasta nel settore dolciario con la produzione del torrone Rossignotti, esportato in tutto il mondo e prodotto nella fabbrica di Sestri Levante. La famiglia aveva messo radici anche a Genova: era sua la proprietà dello storico caffè Mangini di piazza Corvetto, luogo amato e frequentato da Sandro Pertini, sue anche tre pasticcerie a Sestri Levante oltre al caffè Tritone sempre a Sestri.

La famiglia ha investito anche nella ricezione turistica – A parte il settore dolciario, la famiglia Rossignotti ha investito anche nella ricezione turistica con gli hotel a quattro stelle Villa Balbi e Hotel Nettuno nella baia delle favole con annessi stabilimenti balneari. Nel 2016 l'imprenditore aveva ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di Varese Ligure, cittadina alla quale, con la sorella Agnese, ha donato l’antico castello dei Fieschi per la promozione della cultura e delle tradizioni locali.