È vero, il Covid-19 risulta spesso letale per gli anziani e le persone con malattie pregresse, ma ci sono eccezioni che devono far riflettere e ricordare come, in realtà, anche i giovani corrano seri rischi: Nicola Bruno, 27enne di Andria, è infatti morto tre giorni fa dopo essere stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Barletta. Il giovane vi era arrivato solo due giorni prima a bordo di un'ambulanza sulla quale era riuscito a salire autonomamente. Il ragazzo, apprendista cuoco, ha lottato per due giorni contro l'infezione ma, anche a causa dell'obesità, la malattia ha avuto la meglio. Si tratta di una delle vittime del Covid più giovani della Puglia dall'inizio dell'emergenza sanitaria.

"Pensavo fosse solo un brutto incubo, perché non è possibile andare via così da un momento all'altro all'età di 27 anni", ha scritto sua cugina Angela Pastore su Facebook ricordando Nicola. Ma le testimonianze di affetto sono molte, comprese quelle degli insegnanti che soltanto qualche anno fa hanno incontrato il ragazzo fra i banchi dell'istituto alberghiero di Margherita di Savoia: "Non ci sono parole e gesti che possano comunicare la mia tristezza. Un allievo sempre educato, diligente e rispettoso", ha scritto Domenico Damato.

Come ricorda Repubblica Nicola Bruno non è la prima giovane vittima di Covid in Puglia: una sorte simile è capitata giovedì scorso, 19 novembre, ad Antonella Abbatangelo, 41 anni, deceduta dopo alcuni giorni di ricovero e 11 ore di coda al pronto soccorso del Dimiccoli. Prima ancora era successo a un'altra donna di 31 anni, residente a Trani come Abbatangelo. In tutti e tre i casi, secondo i medici e gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità, l'obesità potrebbe aver complicato la situazione aggravando il quadro clinico.