1.554 CONDIVISIONI
Covid 19
11 Aprile 2020
09:10

Andrea, ragazzo di 27 anni ricoverato a Lodi per Coronavirus: “Mi mancava l’aria”

A soli 27 anni Andrea si trova ricoverato da una settimana all’ospedale di Lodi per un sospetto caso di infezione da Coronavirus: la febbre, la spossatezza e poi la mancanza di respiro. Dal letto d’ospedale dove è ricoverato il giovane racconta a Fanpage.it la sua storia tra paure e speranza: “Fate ciò che dicono, andrà tutto bene, si supera, si supera anche questo, ne abbiamo superate tante quindi, si può fare”.
A cura di Francesco Loiacono
1.554 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

"Ho avuto due settimane fa la febbre, sabato scorso mi mancava l'aria, ho chiamato il 118 e mi hanno portato qui". Andrea Rossano è un ragazzo di 27 anni originario di Taranto e residente a San Colombano al Lambro, in provincia di Milano. Da una settimana è ricoverato all'ospedale di Lodi per un sospetto caso di infezione da Coronavirus: ed è su un letto del reparto Covid del nosocomio che Fanpage.it lo ha intervistato. Secondo il dottore che lo cura, fortunatamente, il virus è presente nel suo organismo in una forma lieve. Per questo Andrea, trattato con l'antibiotico, non è finito come tanti altri malati su un letto di terapia intensiva, anche se nonostante la forma lieve il Coronavirus ha avuto un impatto importante sul suo giovane fisico: "Ho avuto freddo, tanto freddo e dopodiché tosse, febbre a 38.5, mi mancava un po' il respiro".

Tanti casi sospetti anche sul luogo di lavoro

La vicenda di Andrea conferma che non sono solo le persone anziane a poter contrarre la malattia: un monito che deve servire a tutti quei giovani che si sentono magari immuni al virus e che per questo motivo non rispettano le misure di contenimento che, al momento, sono l'unica arma efficace per arginare il contagio. Non è chiaro dove Andrea abbia contratto il virus: il giovane lavora in un'azienda di Corteolona (nel Pavese) ed è andato al lavoro fino al 16-17 marzo. "So che c'è gente che manca al lavoro, però non so dire se sono stato a contatto con loro o no".

Anche i giovani possono ammalarsi

Per sua fortuna dopo pochi giorni Andrea sta meglio: le sue condizioni di salute sono migliorate e il ragazzo si prepara a tornare a casa, dove lo attende la compagna. Il messaggio che il giovane vuole lanciare a tutte le persone nella sua stessa situazione è di fidarsi dei medici: "Fate ciò che dicono, andrà tutto bene, si supera, si supera anche questo, ne abbiamo superate tante quindi, si può fare".

1.554 CONDIVISIONI
31320 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni