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Alessandro Venturelli scomparso a Sassuolo

Alessandro Venturelli scomparso, la mamma: “L’archiviazione? Quest’attesa sulla decisione mi fa ben sperare”

I genitori di Alessandro Venturelli, scomparso nel nulla a dicembre 2020 da Sassuolo, non si sono mai arresi e continuano dopo quasi cinque anni di buio a cercare il loro unico figlio. La mamma a Fanpage.it: “Il giudice non ha preso una decisione affrettata. Questo mi fa ben sperare”.
A cura di Simona Berterame
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Sono trascorsi quasi due mesi da quando il giudice del tribunale di Modena si è riservato sull'archiviazione del fascicolo sulla scomparsa di Alessandro Venturelli, il 21enne sparito il 5 dicembre 2020 da Sassuolo.

La procura di Modena ha chiesto una nuova archiviazione dopo che il giudice Clò, ad ottobre dello scorso anno, aveva concesso una proroga alle indagini, principalmente per compiere accertamenti anche fuori dall'Italia dopo l'arrivo di diverse segnalazioni dalla Romania.

L'attesa

Inizialmente il verdetto della gip Donatella Pianezzi sembrava essere ad un passo, questione di ore o massimo di giorni, invece poi l'attesa si è prolungata per quasi due mesi, ma per la mamma del giovane scomparso, Roberta Carassai, potrebbe essere un segnale positivo. "Questa attesa non nascondo che mi fa ben sperare – racconta la donna a Fanpage.it – se non altro questo giudice sta leggendo bene le carte e non ha preso una decisione affrettata".

L'archiviazione del fascicolo rappresenterebbe per la famiglia di Alessandro una porta chiusa nella ricerca del giovane. Ovviamente rimarrebbe un ragazzo scomparso e si continuerebbe a verificare le segnalazioni, ma il processo di ricerca diventerebbe molto più tortuoso e limitato con un procedimento chiuso.

Le ricerche continue

"Tutti gli scomparsi meritano di essere cercati, un figlio non si può archiviare – continua mamma Roberta – ma ci siamo ritrovati troppo spesso in questi 5 anni da soli a cercare Alessandro. Il problema è legato soprattutto all'apertura iniziale di un fascicolo per allontanamento volontario, quello ci ha fatto perdere tanto tempo prezioso. Le prime ore dopo la scomparsa di una persona sono fondamentali e noi le abbiamo perse". Quella che non ha perso questa mamma, insieme al marito Roberto, è la speranza di poter abbracciare il figlio anche dopo tutto questo tempo.

Il 4 ottobre ci sarà una manifestazione a Roma, sostenuta dall' Associazione NOSTOS ITALIA e  dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi, proprio dedicata agli scomparsi e sarà presente anche la mamma di Alessandro insieme ai familiari di altre persone di cui si sono perse le tracce.

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