Il Vaticano ha revocato l'immunità diplomatica del suo rappresentante in Francia, monsignor Luigi Ventura, oggetto di un'indagine per "aggressioni sessuali": a renderlo noto è stato il ministero degli Esteri di Parigi. "Il ministero dell'Europa e degli Affari Esteri, che aveva trasmesso alla Santa Sede la richiesta di revoca dell'immunità del nunzio apostolico in Francia presentatale dal procuratore della Repubblica di Parigi, ha ricevuto conferma da parte della Santa Sede della sua rinuncia all'immunità per la procedura in questione", ha riferito un portavoce del Quai d'Orsay.

L’arcivescovo Ventura, nunzio a Parigi dal 2009, è stato accusato di molestie sessuali ed era già stato ascoltato “su sua richiesta” dalla polizia giudiziaria transalpina tre mesi fa, per rispondere alle accuse di “aggressione sessuale” nei confronti di alcuni giovani adulti. La conferma della rinuncia all’immunità è giunta attraverso una breve dichiarazione del direttore ad interim della Sala Stampa della Santa Sede Alessandro Gisotti, che ha spiegato come si sia trattato di “un gesto straordinario che conferma la volontà del Nunzio, espressa fin dall’inizio della vicenda, di collaborare pienamente e spontaneamente con le autorità giudiziarie francesi, competenti per il caso”.

Il caso di Ventura è esploso lo scorso 24 gennaio, quando la Procura della Repubblica di Parigi ha aperto un'inchiesta per “aggressione sessuale” a carico dell’arcivescovo dopo una denuncia partita proprio dal Comune di Parigi. A febbraio, un altro dipendente del comune di Parigi aveva accusato di molestie il prelato. La Santa Sede aveva dichiarato, tramite la Sala Stampa, di aver appreso “a mezzo stampa” delle denunce e di rimanere in attesa delle indagini. Settantaquattro anni, l’arcivescovo Ventura è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1978 e ha servito nelle nunziature di Brasile, Bolivia e Regno Unito, e quindi ha servito nella sezione delle Relazioni con gli Stati della Segreteria di Stato vaticana dal 1984 al 1995. Come spiega Aci Stampa, "è stato nominato nunzio in Costa d’Avorio, Burkina Faso e Niger dal 1995 al 1999, nunzio in Cile dal 1999 al 2001, e nunzio in Canada dal 2001 al 2009, prima di arrivare all’attuale posizione in Francia".