L'omicidio di Anna Piccato, la donna di 70 anni trovata cadavere nei pressi della chiesa di San Rocco a Barge, in provincia di Cuneo, potrebbe essere vicino ad una svolta. Da giorni, infatti, gli inquirenti sono sulle tracce del killer, ma la soluzione potrebbe arrivare da alcune testimonianze raccolte tra gli abitanti del paese che hanno raccontato di aver visto l'anziana in compagnia di un uomo che è scappato dopo averle portato via il resto della colazione al bar, pochi spiccioli, intorno ai 3 euro. Come riporta l'edizione locale del quotidiano La Repubblica, gli investigatori avrebbero addirittura individuato l'autore del delitto, grazie anche ai filmati delle telecamere di sorveglianza, che abita nella zona dove è stato scoperto il corpo senza vita di Anna e che sarebbe già stato iscritto nel registro degli indagati. Sarebbe così esclusa le posta del serial killer, che stava preoccupando la popolazione, ma il condizionale è d'obbligo.

La vicenda dell'omicidio dell'ex operaia Indesit ha, infatti, sconvolto il paesino del cuneese. La donna era stata trovata cadavere in una pozza di sangue e con i vestiti stracciati lo scorso 23 gennaio nei pressi dei giardinetti che si trovano vicino alla Chiesa di San Rocco. Come ha confermato l'autopsia, è stata colpita ben 12 volte con un martello, che non è ancora stato ritrovato, alla testa e al volto. Il suo viso era talmente sfigurato che neppure il marito, che aveva fatto partire l'allarme non vedendola rincasare, l'ha potuta riconoscere ."A quell'ora abbiamo sentito dei rumori all'esterno – ha detto uno dei testimoni -. Pensavamo fossero le faine che girano nel giardino dietro casa di notte e non ci abbiamo dato peso. Alle 8,30, quando abbiamo aperto le tende, io e mia moglie abbiamo notato qualcosa per terra. Sembrava un mucchio di stracci scuro. Intorno alle 10 sono uscito per capire cosa fosse e per avvertire gli spazzini e ho capito che era una donna. Il volto era girato verso il basso. Mi sono subito allontanato e ho avvertito i carabinieri". Anna era molto conosciuta a Barge per essere stata volontaria della Croce Rossa e della Cgil. Viveva con il marito a pochi metri di distanza dal luogo in cui è stata trovata morta. Oggi, martedì 29 gennaio, sono in programma i funerali nella chiesa di San Giovanni Battista: il sindaco Piera Comba ha proclamato il lutto cittadino con una apposita ordinanza.