Un trentenne di Cingoli, in provincia di Ancona, è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Torrette in seguito ad una complicazione dell'influenza, che ha provocato l'insorgere di una polmonite batterica. La notizia è arrivata sabato 2 febbraio: sarebbe questo il settimo caso registrato nella regione Marche, ed è al momento quello più preoccupante. Il giovane era infatti arrivato al pronto soccorso con febbre molto alta. I medici hanno immediatamente effettuato un tampone e i risultati delle analisi hanno confermato le loro iniziali preoccupazioni: si tratta di una influenza degenerata in polmonite batterica. Nonostante le sue condizioni siano critiche, la situazione è per il momento sotto controllo.

Soltanto nel mese di gennaio 2019 nelle strutture dell’azienda ospedaliera Marche Nord sono stati registrati sei casi gravi o complicati in seguito a influenza, a cui si aggiunge quello del ragazzo di Cingoli. Tra di loro, tre casi sono del virus A H1N1, impropriamente associati al termine influenza aviaria. "Marche Nord ha attivato un’unità di crisi proprio per essere pronta a gestire al meglio tutti i casi di patologie causate dai virus influenzali attualmente in circolazione – ha spiegato il direttore sanitario Edoardo Berselli – tra questi c’è anche il virus A H1N1, impropriamente detta influenza aviaria, che rientra nelle casistiche degli agenti patogeni che causano influenza in questo periodo. Numeri che non si discostano particolarmente da quelli degli anni precedenti. Per questo, sono stati attivati tutti i protocolli del caso, come previsto dalla circolare ministeriale riguardanti le forme gravi e complicate di influenza".