Da oggi parte la votazione per il candidato premier sulla piattaforma Rousseau del Movimento 5 Stelle. A partire dalle 10 di stamattina, fino alle 19 di oggi (termine poi rinviato fino alle 12 del 22 settembre), dopo una campagna elettorale flash degli otto candidati grillini che corrono per diventare capi politici del movimento, ci sarà il responso ufficiale, che verrà annunciato nella kermesse di Rimini, il 23 settembre. Non ci saranno sorprese, e l'esito è pressocché scontato: il vicepresidente della Camera Di Maio sta per diventare ufficialmente il candidato per la presidenza del Consiglio alle prossime elezioni. Il vincitore depositerà il programma elettorale sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle. Lunedì 18 è apparsa la rosa dei nomi, nella quale non compare il nome di nessun "big": oltre a Luigi Di Maio nella lista ci sono Vincenzo Cicchetti, Elena Fattori, Andrea Davide Frallicciardi, Domenico Ispirato, Gianmarco Novi, Nadia Piseddu e Marco Zordan.

Potranno votare tutti gli iscritti al sito www.movimento5stelle.it entro la data del 1 gennaio 2017, che abbiano compiuto la maggiore età e che abbiano certificato la loro identità tramite il caricamento di un documento: potranno esprimere una sola preferenza per un solo candidato, inserendo il proprio voto su Rousseau, e dovranno prima essere stati abilitati ad accedere sulla piattaforma. Come è spiegato in un post sul blog di Grillo, alla fine della votazione i risultati  saranno depositati presso due notai.

I 5 Stelle sono stati accusati di scarsa democrazia, per aver puntato tutto sulla figura di Di Maio, con un'investitura preparata da tempo, e per aver organizzato dalle primarie poco trasparenti, scegliendo candidati che in partenza non hanno chance per diventare premier, essendo volti poco noti agli elettori. Roberto Fico e Alessandro Di Battista si sono fatti da parte, lasciando il campo libero al vicepresidente della Camera.

Problemi tecnici su Rousseau e votazione prorogata di un giorno.

Durante le votazioni, per l'alto numero di visite, si è verificato un sovraccarico del sistema operativo di Rousseau. Dopo l'avvio del voto alcuni elettori iscritti al M5S avevano ipotizzato possibili attacchi hacker, lamentandosi per la lentezza della connessione: "Stanno boicottando il sito? Non si apre la pagina!" Grillo sul suo blog ha tranquillizzato i votanti: "Le prestazioni del Sistema operativo Rousseau sono condizionate dall'alta affluenza in contemporanea che si sta registrando". In seguito a questi problemi tecnici, il MoVimento 5 Stelle ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook in cui ha fatto sapere che "a causa delle performance odierne del sistema operativo Rousseau, condizionate dall'alta affluenza contemporanea di moltissimi utenti, e per dare la possibilità di partecipare alla votazione a tutti gli iscritti che lo desiderano, la votazione di oggi sarà attiva fino alle ore 23". Successivamente, poco prima delle 23, sul post pubblicato sul blog di Grillo è apparso un secondo aggiornamento: "Le votazioni andranno avanti anche domani a partire dalle 8 e fino alle 12″. La possibilità per gli iscritti di esprimere il proprio candidato premier è quindi terminata durante la mattinata del 22 settembre.

Secondo le reazioni di alcuni utenti dopo il voto a meritare la vittoria sarebbe proprio Di Maio: "È quello che ci ha lavorato di più e si è sempre molto impegnato, mettendoci anche la faccia. Il merito va premiato". Anche il favorito Di Maio nella corsa ha invitato gli utenti a partecipare alle primarie con un post sulla sua pagina Facebook: "Oggi è una giornata importante per il Movimento 5 Stelle. Si vota fino alle ore 19: votate! La partecipazione è la nostra forza".