Un bambino di due anni che si spezza il femore semplicemente giocando sul letto dei suoi genitori. È quanto accaduto al piccolo Harris Brown, un bambino scozzese che ha subito la frattura anomala mentre stava saltando sul letto dei genitori. È stata sua madre, Emma, a descrivere il terribile incidente ai media britannici. La donna ha spiegato che stava rifacendo il letto quando suo figlio ha iniziato a giocare tra i cuscini sul materasso. Un gioco innocente che ben presto si è trasformato in qualcosa di ben diverso. Emma ha raccontato di aver sentito a un certo punto un rumore mentre il figlio cadeva sui cuscini. Cadendo il bambino si era appunto spezzato il femore, una frattura così grave da aver lasciato senza parole anche i medici. “Non ho idea di come sia accaduto, è stato così strano. Stava solo giocando gettandosi sui cuscini sul letto ma quando è atterrato il suo corpo è andato da un lato e la sua gamba dall’altro e ho sentito un rumore molto chiaro”, ha raccontato la mamma aggiungendo che inizialmente il bambino ha pianto e che poi, forse in preda al panico, si è ammutolito. La donna ha portato di corsa il bambino in ospedale dove gli esami hanno confermato la rottura del femore. “I medici ci hanno detto che questo tipo di fratture si verificano solo in seguito a gravissimi incidenti stradali o traumi simili”, ha spiegato ancora la mamma aggiungendo che in ospedale avevano anche ipotizzato che il piccolo potesse avere qualche problema alle ossa, forse troppo fragili. E invece il piccolo Harris non aveva alcun problema, era stato solo molto sfortunato.

Operare il bambino era troppo rischioso è così Harris è rimasto per tre settimane in ospedale con la gamba in trazione. “È stato un lungo periodo ma l'ospedale è stato semplicemente fantastico”, ha ammesso la mamma aggiungendo che suo figlio si è ripreso da quel terribile incidente molto prima del previsto. Otto settimane dopo Harris era infatti già in piedi e voleva tornare sul letto della mamma a giocare. “Non credo abbia imparato la lezione – ha aggiunto la donna -. È troppo piccolo per associare l’incidente a ciò che ha fatto”.