Il nostro Paese è ormai ritenuto fuori pericolo: il satellite Goce non cadrà sull’Italia. La penisola, stando agli ultimi aggiornamenti, viene esclusa dalla traiettoria del Gravity Field and Steady State Ocean Circulation Explorer. Dopo l’aggiornamento di qualche ora fa, l’Agenzia Spaziale Italiana ha fatto sapere, dato che si è ridotta ulteriormente la finestra temporale, di aver escluso la possibilità di qualsiasi impatto. A diramare i risultati del monitoraggio costante dell’Agenzia è stata la Protezione Civile. Nell’ultimo aggiornamento fornito dall’Agenzia Spaziale Italiana la finestra temporale ipotizzata per il rientro incontrollato del satellite era stata spostata in avanti rispetto alle precedenti comunicazioni.

Superata l'allerta per la mattinata di oggi  rimaneva alta l’incertezza sia sul comportamento che terrà il satellite sia sulla traiettoria che avrebbe seguito nel suo rientro incontrollato. Le finestre di interesse che erano state previste per l’Italia rimanevano due: dalle 19.44 alle 20.24 di domenica interessando potenzialmente i territori di Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Sardegna e dalle 7.48 alle 8.28 di lunedì 11 novembre nel Sud Italia. Ma ora l'Italia può tirare un sospiro di sollievo.