Punti con una siringa per aver sventato il furto di una bici. Succede a Piacenza, dove poco dopo le 21 dell’8 maggio due nigeriani che stavano passando in via Dei Mille avevano notato un uomo intento armeggiare con il lucchetto di una bici parcheggiata in strada. Quest’ultimo, un tossicodipendente di 51 anni con diversi precedenti penali, aveva rotto il lucchetto e si stava preparando a scappare, quando è stato bloccato dai due stranieri. Durante la colluttazione, il tossicodipendente ha estratto una siringa dal giubbotto pungendo intenzionalmente sulla mano uno dei due nigeriani.

Sentite le grida, un terzo uomo, un piacentino di 53 anni, è corso in aiuto rimediano, a sua volta, una ferita causata dalla siringa del ladro. Giunti sul posto, i carabinieri hanno ammanettato, non senza fatica, il 51enne, arrestato per rapina impropria, mentre i due feriti sono stati accompagnati al pronto soccorso. Appena un’ora prima del tentato furto, il tossicodipendente era stato fermato dalla Guardia di Finanza: aveva con sé un grammo di eroina.

Il capitano Stefano Bezzeccheri, comandante di compagnia, ha ringraziato i due ragazzi nigeriani e il piacentino intervenuti per sventare il furto: “il senso civico che hanno dimostrato è esemplare”. Il 51enne, dichiaratosi non sieropositivo, è comparso per direttissima davanti al giudice Antonio Rubino e al pm Italo Ghitti difeso dall’avvocato Sisto Salotti, sostenendo che i due feriti si sarebbero punti da soli. Il processo è stato rinviato al 6 giugno.