A favore della popolazione siriana di Aleppo, sconvolta dalla guerra civile che va ormai avanti da 6 anni, arriva l'aiuto concreto di Papa Francesco. La vicedirettrice della sala stampa vaticana, Paloma Ovejero, ha infatti comunicato che il Santo Padre, "prima di lasciare Ariccia ha celebrato la messa per la Siria e ha mandato 100 mila euro ai poveri di Aleppo, grazie anche al contributo della Curia Romana. La donazione sarà effettuata tramite la Elemosineria Apostolica attraverso la Custodia di Terra Santa".

Il Pontefice ha sempre manifestato la propria solidarietà nei confronti della Siria, martoriata dal conflitto. Il gesto di oggi si accompagna ai suoi appelli, anche durante gli Angelus, perché la guerra abbia fine. Così prima di Natale invitava a riflettere: “Non dobbiamo dimenticare che Aleppo è una città, che lì c’è della gente: famiglie, bambini, anziani, persone malate… Purtroppo ci siamo ormai abituati alla guerra, alla distruzione, ma non dobbiamo dimenticare che la Siria è un Paese pieno di storia, di cultura, di fede. Non possiamo accettare che questo sia negato dalla guerra, che è un cumulo di soprusi e di falsità. Faccio appello all’impegno di tutti, perché si faccia una scelta di civiltà: no alla distruzione, sì alla pace, sì alla gente di Aleppo e della Siria”.

Papa Francesco, dopo essere rientrato in Vaticano da Ariccia, dove ha preso parte agli esercizi spirituali di Quaresima, oggi è San Giovanni in Laterano, dove sarebbe in agenda un incontro con i parroci prefetti. Questa sera, alle 17, informa inoltre Ovejero, Bergoglio "si recherà al Vicariato di Roma per incontrare i parroci prefetti della diocesi. Si tratta di un incontro assolutamente privato, che rientra nella normale prassi della vita della Chiesa".