Gli americani che intendono venire nel nostro Paese (in vacanza o per altri motivi) sono stati messi allerta sul rischio morbillo presente in Italia. I centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta hanno infatti emesso una nota in cui si invitano i cittadini in partenza per il Belpaese a prendere misure precauzionali a causa dei focolai epidemici di morbillo: assicurarsi di essere vaccinati o vaccinarsi; lavarsi spesso le mani; evitare di toccarsi il volto prima di lavarsi le mani. I centri in questione consigliano inoltre ai cittadini USA di evitare contatti fisici con persone che potrebbero essere malate. Gli altri Paesi europei inseriti nel nuovo elenco delle nazioni a rischio morbillo sono Germania e Belgio. Gli esperti sanitari del governo americano hanno poi diramato un’allerta anche per il Brasile e, nello specifico, il pericolo legato alla febbre gialla.

Gli Stati Uniti hanno sicuramente preso in considerazione gli ultimi dati del Ministero della Salute che all’inizio di questo mese ha annunciato oltre mille casi di morbillo in Italia nei primi tre mesi del 2017, in aumento massiccio in confronto agli 884 registrati in tutto il 2016. Il picco è stato a gennaio con un incremento di oltre il 230% dei casi dovuti "in grande parte – secondo il resoconto del ministero della Salute – al numero sempre crescente di genitori che non vaccina i figli nonostante le evidenze scientifiche consolidate". Da qui l’appello del ministro Beatrice Lorenzin secondo cui è "fondamentale e urgente l’applicazione del nuovo Piano vaccini". Secondo dati dell’Istituto superiore della sanità, il 90% di tutti i colpiti non era vaccinato.