Ricordate il caso dell’eurodeputato polacco che, nel corso di una discussione tenutasi a Strasburgo sul cosiddetto “gender salary gap”, ovvero la differenza di retribuzione fra uomini e donne, aveva pronunciato frasi sessiste e oscurantiste? Ecco, per Janusz Korwin-Mikke, eurodeputato polacco di estrema destra, ora arrivano le annunciate sanzioni da parte del Parlamento Europeo.

Lo riporta Elle Schlein, eurodeputata italiana, eletta nelle fila del Partito Democratico e ora membro di Possibile: “Il Presidente del Parlamento europeo ha appena annunciato le sanzioni al deputato polacco Korwin-Mikke per le vergognose dichiarazioni sulle donne del primo marzo scorso ("giusto che le donne guadagnino meno perché più deboli, più piccole e meno intelligenti"): 40 giorni senza diaria e sospensione di 10 giorni dalle attività parlamentari (salvo il diritto di voto), e per un anno non potrà rappresentare il Parlamento europeo in alcuna delegazione interparlamentare. Qui si fa così coi misogini e i sessisti schifosi".

Korwin – Mikke, del resto, aveva espresso la propria “opinione” (il virgolettato è d’obbligo) provocando la durissima risposta di alcuni colleghi a Strasburgo, tra cui quella della spagnola Garcia Perez, che aveva spiegato come una delle funzioni della presenza in Parlamento fosse proprio quella di difendere i cittadini da "uomini come lui". A chiedere provvedimenti nei suoi confronti era stato anche il capogruppo dei socialisti europei, il democratico Gianni Pittella, che sollecitava la presidenza affinché comminasse "punizione esemplare contro le vergognose dichiarazioni di Korwin-Mikke che vanno contro i principi di uguaglianza di genere in questo luogo”.