Martin McGuinness, ex vice premier nordirlandese ed ex comandante dell'Ira (Esercito Repubblicano Irlandese) dal 1979 al 1982, è morto a 66 anni dopo una lunga malattia. A riportare la notizia è Skynews. Lo storico leader repubblicano dell'Irlanda del Nord, diventato vicepremier nel 2007, aveva annunciato il suo ritiro dalla politica lo scorso gennaio a causa di una “grave malattia”. Secondo i media, il politico soffriva di una rara malattia genetica chiamata amiloidosi, che intacca gli organi. La Bbc parla di una rara malattia cardiaca. Il sessantaseienne esponente del Sinn Fein si era da poco anche dimesso da vice primo ministro nel governo di Belfast in aperto contrasto con il primo ministro unionista Arlene Foster.

Figura chiave del processo di pace – Martin McGuinness era stato uno dei maggiori fautori del processo di pace che aveva fermato i sanguinosi “Troubles” e negli ultimi anni era stato protagonista di alcuni memorabili incontri con la regina britannica Elisabetta a simboleggiare una riconciliazione rispetto a quando i membri della famiglia reale erano nel mirino del gruppo paramilitare repubblicano. Come ad esempio quando nel 1979 l’Ira uccise Lord Mountbatten, ultimo viceré d’India e zio materno del principe Filippo.

Fu uno dei principali artefici dell'"Accordo del Venerdì Santo" – A Belfast il 10 aprile 1998 McGuinness fu tra i firmatari dell’accordo tra i governi britannico e irlandese — il cosiddetto "Good Friday Agreement" — , che garantì la pace in Irlanda del Nord e la fine della lotta armata. Il 28 luglio 2005 l’Ira rilasciò un comunicato per chiedere a tutte le cellule attive di mettere fine alla lotta armata.