Voleva suicidarsi buttandosi da un ponte autostradale, ma non è riuscito nel suo intento grazie all'intervento di tredici camionisti che gli hanno salvato la vita. La vicenda è accaduta nel Michigan, nei pressi di Detroit. Da molti minuti, un uomo stazionava sul muretto del cavalcavia dell'autostrada con l'evidente intenzione di suicidarsi buttandosi di sotto. Svariate sono state le chiamate e le segnalazioni pervenute al numero delle emergenze, tanto che gli agenti della stradale si sono immediatamente attivati nel tentativo di trovare una soluzione per salvare l'uomo dal suicidio. Nel giro di pochissimo tempo, gli agenti hanno dunque messo in atto uno stratagemma e hanno iniziato a fermare i camion che transitavano sulla deviazione, spiegando a ogni autista la situazione e chiedendo loro di interrompere il viaggio di lavoro, rientrare nell'autostrada I-696 chiusa al traffico per manutenzioni e andare a parcheggiare sotto il cavalcavia, proprio nel punto in cui l'uomo stava per buttarsi. Di fatto, la polizia ha così creato una sorta di “materasso” costituito dai tetti di tredici camion, che avrebbero attutito la caduta.

Nel frattempo, la polizia e i servizi sociali hanno cercato di convincere l’uomo a scendere dal muretto e a rinunciare al suicidio. L'uomo ha confessato agli agenti che aveva gravi problemi famigliari e che avrebbe voluto farla finita, ma dopo 4 ore di trattativa alla fine ha desistito e si è arreso. I camionisti, dunque, sono ripartiti verso le loro mete e ancora adesso nessuno conosce i nomi dei tredici che hanno salvato la vita all'uomo. "Un uomo sconosciuto, è stato salvato da tredici sconosciuti. Spero che se altre persone combattono con l’idea di togliersi la vita, ricorderanno che possono chiedere aiuto, e riceveranno aiuto", ha commentato il portavoce della polizia Mike Shaw.