Nel comune di Viareggio sono stati assegnati circa un migliaio di case popolari ai cittadini bisognosi di un alloggio a prezzo calmierato. Ma, a quanto riportato da La Nazione, è evidente che alcuni di loro non starebbero messi così male. In particolare, ad un inquilino delle case Erp è stato notificata dal Comune la decadenza dell’assegnazione. Motivo? Gli era stato assegnato un appartamento di circa 57 metri quadri in zona Campo dell'Aviazione di Viareggio, in Via Antonini, ma il 27 Giugno scorso si è comprato una Bmw di grossa cilindrata da 47.500 euro.

Un contraddizione per una persona il cui reddito dichiarato non dovrebbe consentirgli tali spese di lusso visto che aveva ottenuto una casa comunale proprio per la sua situazione patrimoniale. La legge regionale in materia sancisce, infatti, tra le cause di decadenza, anche la disponibilità di beni mobili il cui valore supera il 25% il limite massimo di reddito consentito per accedere alla misura di sostegno. Per questo motivo,  l'amministrazione pubblica ha notificato all'inquilino l'avvio del procedimento di risoluzione del contratto di locazione, ma il presunto colpevole non si è arreso e ha presentato ricorso, adducendo la buona fede nell'acquisto della lussuosa vettura in questione.

Eppure non è bastato in quanto: “la buona fede nell’acquisto dell’autovettura e l’assenza di alcun intento ‘fraudolento’ – si legge della determina firmata dal dirigente alle politiche abitative, Fabrizio Petruzzi – non sono in alcun caso contemplate nell’ipotesi decadenziale”; inoltre viene precisato che “la proprietà di un bene di valore non indifferente testimonia l’esistenza di una situazione reddituale non compatibile con il diritto a continuare ad essere assegnatario di un alloggio Erp, prescindendo dalla provenienza della risorsa economica” anche se tale risulta un'entrata occasionale.