Si sono sentiti male mentre erano in volo: diarrea, tosse, vomito ed eruzioni cutanee sono solo alcuni dei sintomi manifestati dai passeggeri del volo VS610 della compagnia Virgin Atlantic proveniente da Barbados e atterrato intorno alle 05:30 di questa mattina, mercoledì 6 marzo, all'aeroporto di Gatwick, a Londra, dove sono rimasti in quarantena per più di un'ora. Nessuno è potuto scendere dal velivolo per 90 lunghi minuti in attesa dei soccorsi: trenta di loro hanno ricevuto cure mediche sul posto, tra cui anche alcuni membri dell'equipaggio, mentre altri tre sono stati addirittura mandati in ospedale. Ad attenderli, sulla pista di atterraggio, una decina di ambulanze. Trevor Wilson, che viaggiava su quel volo, ha scritto su Twitter che molte persone a bordo hanno avuto una forte tosse, secondo lui sintomo forse di un’infezione, oltre a nausea, diarrea  e rush cutanei.

Un portavoce della Virgin Atlantic ha confermato che alcuni passeggeri a bordo dell'aereo hanno manifestato segni di malessere e che "per precauzione è stato deciso di fare un controllo su tutti loro, secondo quanto prescritto dalle procedure standard in questi casi. Il benessere dei nostri clienti e dell'equipaggio ha sempre la priorità per noi". In totale, sarebbero state colpite tra le 80 e le 100 persone. Quasi tutti i viaggiatori pare provenissero da una crociera alle Barbados, per cui è probabile che i disturbi per alcuni siano cominciati già mentre erano sulla nave. Alcuni sono stati fatti sbarcare regolarmente e ore dopo hanno potuto anche prendere altri voli, mentre altri sono stati trattenuti per ulteriori controlli.