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Siamo nell’anno del cavallo: il 2026 sarà un anno speciale secondo il capodanno cinese

Il cavallo è energia, indipendenza e forza: entrando in questo anno lunare del capodanno cinese, ci aspetta un anno sicuramente dinamico, secondo la lettura tradizionale e secolare cinese.
A cura di Elisa Capitani
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Con il Capodanno lunare 2026, celebrato in Cina e in molte comunità asiatiche nel mondo, siamo ufficialmente entrati nell’anno del Cavallo. Ogni anno, secondo lo zodiaco cinese, è associato a un animale diverso e a un preciso sistema simbolico che influenza tradizioni, aspettative e perfino previsioni personali. Ma cosa significa esattamente trovarsi nell’anno del Cavallo? E come funziona il calendario che regola il Capodanno cinese, così diverso da quello occidentale?

Nanjing, Jiangsu, festeggiamenti in preparazione del capodanno del cavallo
Nanjing, Jiangsu, festeggiamenti in preparazione del capodanno del cavallo

Che cos'è l'anno del cavallo

L’anno del Cavallo è uno dei dodici che compongono il ciclo dello zodiaco cinese, un sistema millenario basato su una rotazione di dodici animali che si ripete ogni dodici anni: Topo, Bue, Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale. Il Cavallo occupa la settima posizione nel ciclo ed è tradizionalmente associato a caratteristiche come energia, indipendenza, dinamismo e spirito d’iniziativa, oltre che essere simbolo di forza e movimento. Storicamente legato ai viaggi, al commercio e all’espansione, rappresenta l’azione e la capacità di avanzare rapidamente e le persone nate sotto questo segno vengono descritte nella cultura cinese come entusiaste, socievoli, amanti della libertà e poco inclini alle costrizioni.

Feteggiamenti a Fuzimiao, Tempio Confucio
Feteggiamenti a Fuzimiao, Tempio Confucio

Allo stesso tempo, il Cavallo può indicare impulsività e una certa difficoltà a restare fermi o a seguire schemi troppo rigidi. Ogni anno zodiacale non è però definito solo dall’animale. A esso si combina uno dei cinque elementi della tradizione cinese: legno, fuoco, terra, metallo e acqua, creando un ciclo complessivo di sessant’anni. Questo significa che non tutti gli anni del Cavallo sono uguali, ma assumono sfumature diverse a seconda dell’elemento dominante, che può accentuare aspetti come stabilità, ambizione o trasformazione.

Come funziona il Capodanno cinese

Il Capodanno cinese, noto anche come Festa di Primavera, non cade mai il 1° gennaio perché segue il calendario lunisolare tradizionale, utilizzato da secoli per regolare non solo le festività ma anche attività agricole e rituali. L’inizio del nuovo anno coincide con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, e per questo può cadere tra il 21 gennaio e il 20 febbraio. Ogni nuovo anno segna il passaggio da un animale zodiacale al successivo, in un ciclo continuo che ha un forte valore simbolico e identitario. Le celebrazioni durano circa quindici giorni e culminano con la Festa delle Lanterne, un evento in cui accendendo delle lanterne rosse si celebra la fine dell’anno passato.

Pudong, Shanghai, un’installazione di un grande cavallo per aspettare il capodanno cinese
Pudong, Shanghai, un’installazione di un grande cavallo per aspettare il capodanno cinese

È un periodo di grandi spostamenti interni, riunioni familiari e rituali che mirano a lasciarsi alle spalle la sfortuna dell’anno precedente e ad accogliere prosperità e armonia; uno dei rituali legati al capodanno cinese è infatti quello di pulire interamente la casa durante i giorni immediatamente prima, in modo tale da lasciare andare lo sporco dell’anno prima. Inoltre, le decorazioni rosse, i fuochi d’artificio e le buste rosse con denaro augurale fanno parte di un insieme di tradizioni pensate per attirare fortuna e benessere nel nuovo ciclo che si apre. Entrare nell’anno del Cavallo significa quindi molto più che cambiare simbolo sul calendario, significa inserirsi in un sistema culturale complesso, in cui tempo, natura e destino personale sono intrecciati in una visione ciclica e profondamente radicata nella storia.

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