Schloss Ort, il castello che sembra uscire dall’acqua e racconta oltre mille anni di storia e leggende

Situato su una piccola isola lungo le rive del lago Traunsee, nella cittadina di Gmunden, si erge Schloss Ort, uno dei castelli più iconici dell’Austria e forse oserei dire anche d’Europa. La sua struttura, che sembra essere sospesa tra acqua e cielo ed è collegata alla terraferma da un ponte di legno, è diventata simbolo della suggestiva area austriaca del Salzkammergut e meta di viaggiatori curiosi di approfondire il legame tra storia, paesaggio e narrazione popolare. Pur mostrando un fascino che sembra uscito da un romanzo, Schloss Ort offre un’esperienza di visita ricca e variegata, in cui architettura medievale, evoluzioni signorili e leggende si intrecciano con la vita contemporanea della città e del lago.

La storia millenaria di Schloss Ort
Il castello di Schloss Ort è uno dei più antichi dell’Austria, la sua storia affonda le radici già all’inizio del XI secolo. Il castello è stato infatti fondato da Hartnidus di Ort nel 1080 come fortezza a controllo delle rotte sul lago di Traunsee. Nel corso dei secoli, quella che nacque come fortezza difensiva si trasformò poi progressivamente in residenza nobiliare, passando di mano in mano tra famiglie aristocratiche locali e, dal XV secolo, entrando sotto il controllo degli Asburgo quando Federico III la acquisì nel 1483. Ci furono eventi che ebbero un impatto importante nella storia della fortezza, come l’incendio del 1626 e le successive ricostruzioni che ne plasmarono l’aspetto architettonico che vediamo oggi, un mix di elementi tardo-gotici e rinascimentali che raccontano le molte vite del castello. Nel XIX secolo una figura affascinante legata alla sua fama fu l’Arciduca Giovanni Salvatore d’Austria, che adottò il nome di Johann Orth e sparì misteriosamente in mare nel 1890 dopo aver rinunciato ai suoi titoli: il suo legame con il castello ha contribuito a intrecciare mito e realtà nella memoria collettiva. Dopo anni e un progressivo declino, nel 1995 la città di Gmunden lo acquisì restituendolo al pubblico, funzione che conserva tutt’oggi come centro culturale e imperdibile luogo di visite.

Il ponte, l’isola e la leggenda del gigante Erla
L’elemento che rende immediatamente riconoscibile Schloss Ort è la sua collocazione: il Seeschloss sorge infatti su una piccola isola artificiale, collegata alla terraferma da un ponte di legno lungo oltre cento metri. Questo ponte non è solo pratico ma parte integrante dell’esperienza, offre prospettive sul lago e sulle montagne circostanti e sottolinea la relazione speciale tra il castello e il Traunsee. La scena suggestiva ha ispirato anche la leggenda popolare del gigante Erla e della ninfa del lago Traunsee, chiamata Blondchen: secondo il racconto, Erla, innamorato perdutamente della ninfa, raccolse pietre dalle montagne circostanti per creare un’isola nel mezzo del lago e, su quella base, costruire l’amata dimora per lei. La leggenda, pur nella sua origine fantastica, è palpabile ancora oggi nella percezione del luogo e fa immergere i visitatori nel paesaggio.

Cosa vedere a Schloss Ort, a Gmunden e nei dintorni
Il castello, splendida architettura caratterizzata da un insieme di stili gotici e rinascimentali, è davvero suggestivo e ogni suo dettaglio rimanda ai secoli di storia che l’hanno formato. Attraversato il ponte, si accede al caratteristico cortile triangolare del Seeschloss, circondato da portici e scale che anticipano gli ambienti interni dove si possono esplorare sale storiche, come la Sala dei Cavalieri, la cappella medievale e la Sala Grande, oltre a mostre dedicate alla storia locale e al paesaggio che lo circonda. Il Landschloss, che potremmo definire come il suo gemello sulla terraferma, offre un insieme architettonico elegante con cortile interno e decorazioni settecentesche, completando la narrazione di un luogo che ha saputo conservare varie stratificazioni stilistiche nel tempo.

Allargando lo sguardo oltre i confini del castello, Gmunden propone un centro storico vivace con vicoli, caffè e negozi, oltre a un lungolago panoramico e monumenti come il Municipio con il suo carillon di ceramica tipica. Anche il lago Traunsee è meta di gite in barca, sport acquatici e panorami alpini: salendo con la funivia sul monte Grünberg si ottiene un punto di osservazione spettacolare anche sulle montagne circostanti, rendendo un viaggio in questa parte dell’Austria un’esperienza incredibile tra natura, storia e cultura.