Recensioni dei ristoranti, nuove regole in Italia: previsto un termine per pubblicarle e serve lo scontrino

A volte, si sa, scegliere un ristorante può essere difficile quasi quanto scegliere un film da guardare la sera. Si ricorre quindi a ogni aiuto possibile, dai consigli di amici e conoscenti alle notizie sui social, fino alle tanto famigerate recensioni online. La maggior parte delle persone, circa il 77% in Italia, legge le recensioni degli altri per evitare cattive esperienze: è inevitabile, quindi, che queste ultime abbiano il potere di influenzare l'economia. E lo fanno al punto che spostano una fetta di consumi stimata in 152 miliardi di dollari all'anno, ed è stato allora necessario passare nuove regole, in vigore dal 7 aprile 2026.
Quali sono le nuove regole per le recensioni
Da martedì 7 aprile 2026 è entrata in vigore la legge annuale sulle PMI (piccole e medie imprese) (n.34/2026), che per la prima volta introduce nuove regole per le false recensioni online. Queste nuove linee guida sono state pensate per cercare di contenere un fenomeno che negli ultimi anni ha preso sempre più piega, influenzando la reputazione e il guadagno dei ristoranti. Si parlava delle nuove regole da oltre un anno, ma bisognerà aspettare ancora per vederle affettivamente applicate. Infatti, in primo luogo l'Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato) dovrà pensare a delle ulteriori linee guida per spiegare alle piattaforme online come applicare le nuove norme. Quello che è noto è che devono essere rispettati determinati requisiti affinché una recensione possa essere considerata valida e poi pubblicata. Tra le nuove misure, è previsto che la recensione venga pubblicata entro 30 giorni dal servizio, e deve provenire da chi ha effettivamente usufruito del prodotto, non da terze parti; per questo motivo il commento dovrà essere accompagnato da uno scontrino o ricevuta fiscale. La nuova legge dice inoltre che la recensione non sarà più valida dopo 2 anni, dato che non sarà più in linea con l'attualità, e che quindi verrà cancellata dopo questo periodo.
Perché è necessario fermare le recensioni false
In un contesto in cui le recensioni orientano in modo così significativo le scelte dei consumatori, intervenire sulla loro attendibilità significa agire direttamente sulla fiducia che regge il rapporto tra clienti e ristoratori. Le nuove norme rappresentano dunque un primo tentativo concreto di riportare equilibrio in un sistema spesso difficile da gestire, dove opinioni false o manipolate possono determinare il successo o il fallimento di un’attività. Se applicate correttamente, queste regole potrebbero restituire valore all’esperienza reale, premiando la qualità autentica e penalizzando invece le pratiche scorrette. Resta comunque da vedere come le piattaforme si adegueranno e quanto i controlli saranno rigidi, ma il segnale è chiaro: le recensioni non sono più semplici opinioni, bensì strumenti con un impatto economico e sociale tale da richiedere trasparenza, responsabilità e nuove forme di tutela.