Perché su alcune navi da crociera è vietato indossare abiti mimetici

La crociera è tra le tipologie di vacanza più apprezzate al mondo, soprattutto da coloro che amano viaggiare nel più totale comfort. Il motivo? Non solo offre pacchetti all-inclusive con tutti i pasti compresi, permette anche di visitare diversi luoghi iconici senza la preoccupazione dei trasporti e delle coincidenze. La cosa che in pochi sanno è che a bordo di alcune navi esiste un preciso dress code che vieta precise tipologie di abiti: ecco dove e perché non è possibile indossare la stampa mimetica.
Il divieto di abiti camouflage sulle crociere
Gli abiti camouflage, più comunemente chiamati "militari", sono di tendenza da diversi anni ma, nel caso in cui si abbia una crociera in programma, sarebbe bene evitare di metterli in valigia. A bordo di alcune navi, infatti, questa fantasia è assolutamente vietata, soprattutto quando si fa visita ai ristoranti e alle aree comuni. A dispetto di quanto si potrebbe pensare, non si tratta solo di un suggerimento ma di una vera e propria legge: il camouflage è associato a contesti militari e di sicurezza e in alcuni paesi fa parte dell'uniforme militare ufficiale. Qui, dunque, per i civili è illegale indossarla, visto che rischiano di creare confusione d'identità, mettendo in pericolo la sicurezza nazionale.
Quali sono i paesi in cui non si può indossare la stampa mimetica
Il divieto di mimetica non è riservato solo agli abiti camouflage "classici", ovvero in verde e marrone, ma anche a quelli che riproducono l'iconica fantasia militare in colori differenti. Nonostante non vengano indossati dall'esercito in queste versioni più "fantasiose", si vuole evitare qualsiasi ambiguità o possibilità di fraintendimento. Quali sono i paesi che impongono questa regola di dress code anche a bordo delle crociere? La maggior parte dei paesi caraibici come Barbados, Santa Lucia, Giamaica e Trinidad ma anche Bahamas, Filippine, Arabia Saudita, Oman e Nigeria. Cosa si rischia se si trasgrediscono le regole? Confisca degli indumenti e multa (nei casi più gravi).