Le libere donne, le location in Toscana della serie tv con Lino Guanciale

Lucca, Viareggio, Monteroni d’Arbia, Roma: Le libere donne di Michele Soavi è un viaggio nei luoghi italiani che hanno fatto la storia della psichiatria italiana. La serie tv, trasmessa in tre serate su Rai 1, è infatti liberamente ispirata all'omonimo libro e alla storia di Mario Tobino (interpretato da Lino Guanciale), lo psichiatra che ha descritto la sua esperienza diretta nel manicomio femminile di Maggiano vicino a Lucca, dove ha lavorato per oltre quarant’anni. Ambientata negli anni della Seconda Guerra Mondiale, Le libere donne è girato in luoghi che diventano testimonianza di abusi, di vite spezzate e donne che sono state messe a tacere da padri, mariti, fratelli; Mario Tobino decide di cambiare le cose e, tra le mura del manicomio di Maggiano, attua il suo cambiamento.

Le location toscane de Le libere donne
Gran parte delle riprese de Le libere donne sono state fatte in Toscana, e il cuore della serie è infatti Lucca, ambientata negli ultimi anni della guerra. La città è molto importante per la storia di Tobino, che vi ha vissuto per quarant’anni lavorando nel vicino manicomio Maggiano.

La fiction mostra luoghi riconoscibili di Lucca, dal centro storico a Piazza San Martino con la sua imponente Cattedrale, un capolavoro romanico con influenze gotiche, fino a Piazza Bernardini. Non mancano neanche le vie storiche, come Via del Gallo, Via Cesare Battisti, Via San Giorgio e Via dei Bacchettoni: si tratta di strade dove ancora oggi è possibile percepire l'atmosfera autentica di un tempo.

Infine, a Lucca fa da sfondo anche il Palazzo Ducale, situato in Piazza Napoleone: un imponente edificio storico, sede della Prefettura e della Provincia che si distingue per la sua facciata elegante e i lavori di ristrutturazione fatti nel corso dell'800. Sempre in Toscana, questa volta in provincia di Siena, le riprese hanno coinvolto le campagne e in particolare i dintorni di Monteroni d’Arbia, dove hanno sfruttato alcune strade panoramiche tipiche della Via Francigena e il percorso che arriva alla Tenuta di Corsano.

Le Crete Senesi sono famose per offrire un paesaggio davvero unico, spesso definito addirittura lunare o surreale, caratterizzato da colline argillose, che presentano diverse sfumature di colori nel corso delle varie stagioni. Il panorama qui è famoso per cipressi, alberi solitari e un'atmosfera che nasce da un equilibrio delicato tra uomo e natura. Non c'è da stupirsi, quindi, se la produzione ha scelto proprio questo scenario per una serie che affronta le profondità dell'animo femminile.

Le location di Roma
Se la Toscana è il cuore della serie, Roma è centrale per la rappresentazione dell'Ospedale psichiatrico Maggiano. Gli interni dell'ospedale in cui ha lavorato Tobino sono stati infatti ricostruiti presso l'ex Ospedale Carlo Forlanini, un complesso oggi non più in funzione, ma un tempo uno dei più grandi e prestigiosi centri al mondo specializzati nella cura della tubercolosi e nelle malattie polmonari. In questa costruzione abbandonata hanno ricostruito le stanze, i corridoi e gli ambulatori ricreando ogni dettaglio nei minimi particolari. Il vero Ospedale Maggiano, vicino Lucca, è oggi visitabile e ospita un museo che espone strumenti clinici, racconta la vita quotidiana dei pazienti e testimonia l'evoluzione delle cure, dalle camicie di forza alle terapie più umane. Il museo, a nome di Mario Tobino, testimonia i grandi passi raggiunti con la legge Basaglia del 1978.