Le Giornate FAI di primavera sono il momento in cui scoprire i luoghi nascosti e inaccessibili in Italia

È stata annunciata la XXXIV edizione delle Giornate FAI di Primavera, l'evento nazionale che promuove ogni anno una partecipazione attiva al patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Il 21 e 22 marzo 2026 si potranno visitare 780 luoghi incredibili e soprattutto inediti in 400 città italiane, avendo così la possibilità di conoscere alcuni degli edifici che celebrano il territorio e la cultura italiani. Arte, natura, storia e tradizione si intrecciano in armonia e vengono tramandati per promuovere conoscenza, cura e tutela di questi monumenti così ricchi di cultura e preziosi. L'edizione di quest'anno vuole celebrare in particolare modo la vita e l'eredità spirituale di San Francesco d'Assisi, commemorandone la morte avvenuta 800 anni fa attraverso un inedito itinerario. A questo percorso spirituale si aggiungono anche altri beni da non perdere: dal teatro Lauro Rossi a Macerata al Giardino Incantato a Massa, fino a borghi come Riccia e Palazzo Cerretani.
Le Giornate FAI di Primavera: cosa sono e come partecipare
Le Giornate FAI di Primavera sono una preziosa occasione offerta agli italiani per conoscere e apprezzare le meraviglie del paese, oltre che un'importante opportunità di sensibilizzazione al patrimonio artistico e culturale. Quest'anno sono visitabili ben 780 posti in 400 città italiane e le Giornate hanno anche ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica. Da nord a sud queste offerte sono spesso poco conosciute o valorizzate, e molte anche solitamente inaccessibili: il 21 e 22 marzo grazie a FAI questo cambia, anche se bisogna prestare attenzione alle indicazioni precise sulle varie aperture e per prenotare biglietti in anticipo presenti sul sito online.

Itinerario dedicato a San Francesco
Per commemorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi FAI ha selezionato un itinerario inedito e speciale che attraversa ben 8 regioni italiane, valorizzando la figura e l’eredità spirituale e culturale del santo. È possibile visitare il Santuario di San Donato, con l’adiacente Giardino storico di San Francesco situato a Ripacandida, che è considerata la piccola Assisi lucana. Il santuario è decorato con affreschi del ‘500 e riconosciuto dall’UNESCO in quanto monumento messaggero di cultura di pace.

Anche il Complesso francescano di San Bernardino a Caravaggio presenta un prezioso ciclo di affreschi che raffigura la Passione di Cristo, mentre in Umbria il Convento di San Fortunato a Montefalco offre la possinbilità di conoscere affreschi rinascimentali di Benozzo Gozzoli e, nel bosco circostante, le suggestive grotte di epoca paleocristiana. Infine, anche il Bosco di San Francesco ad Assisi è un luogo di armonia e silenzio: ai piedi della Basilica di San Francesco si può ammirare il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.

I borghi visitabili
Oltre ai luoghi dedicati a San Francesco, ci sono anche numerosi borghi scelti dal FAI. Barga, ad esempio, è un affascinante borgo medievale toscano situato in Garfagnana, premiato con la Bandiera Arancione e inserito tra i Borghi più belli d'Italia, conosciuto per essere il borgo più scozzese d'Italia. Sarà presente anche il piccolo comune abruzzese Villa Santa Maria conosciuto in tutto il mondo per essere la "patria dei cuochi", il luogo di nascita di San Francesco Caracciolo e per le sue viste panoramiche dallo sperone roccioso. Infine, Riccia è un suggestivo borgo medievale molisano dalla storia millenaria e opere monumentali davvero incredibili e affascinanti.

Le proposte "verdi" del FAI
Tra le proposte verdi del FAI rientrano il Bosco delle Ciancole a Maglie, una proprietà privata risalente al 1800 con alberi maestosi che hanno ispirato anche alcuni poeti italiani; il Giardino Incantato della famiglia Lorenzetti a Massa, famoso per ospitare oltre 500 esemplari appartenenti a 70 specie diverse di camelie, oltre che altre rare specie botaniche, e il Giardino storico di Villa Sgariglia a Grottammare, progettato nel ‘700 come luogo di divertimento e svago. Infine, in collaborazione con FIAB, sono organizzati anche 40 percorsi per biciclettate in tutta Italia, per chi ama lo sport outdoor.

I teatri proposti dal FAI
Non mancano neanche i teatri tra quelli dell'elenco del FAI per il 21 e 22 marzo, in particolar modo il Teatro Lauro Rossi a Macerata, gioiello dell'700 con decorazioni raffinate in oro, azzurro e verde, il Teatro Margherita a Bari, un importante monumento storico in stile liberty costruito nel 1914 su palafitte nel mare, situato tra il molo San Nicola e il molo Sant'Antonio. Infine, anche il Teatro Puccini a Merano è davvero imperdibile, anch'esso in stile liberty e recentemente restaurato.

Gli edifici d'Italia selezionati dal FAI
Tra gli edifici selezionati dal FAI per il 21 e 22 marzo, trionfano sicuramente quelli di Roma. Nella capitale italiana sarà possibile infatti visitare strutture come il Ministero dell'Istruzione e del merito, progettato da Cesare Bazzani nel 1912, il Palazzo della Cancelleria, primo grande esempio di architettura rinascimentale a Roma e sede di alcuni tribunali ecclesiastici, e Villa Lante al Gianicolo, una delle ville rinascimentali meglio conservate del XVI secolo, famosa per la sua architettura, gli affreschi e la vista panoramica su Roma.

A Milano FAI presenta il Palazzo Turati, un prestigioso edificio neo-rinascimentale del 1876, famoso per la facciata e il cortile interno con colonne in granito e nuova sede di Istituto Marangoni Moda; mentre a Genova la Lanterna, simbolo storico della città e faro più alto del Mediterraneo.

Infine, per chiudere su note più "leggere", FAI presenta anche a Napoli l'incredibile Stadio Maradona, inaugurato nel 1959. Qui i visitatori potranno visitare lo stadio dedicato al calciatore argentino ed esplorare da vicino una delle strutture sportive più iconiche d'Italia.
