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Le 15 spiagge più belle del Salento

Il Salento è la zona più a sud della Puglia: corrisponde con il tacco dello Stivale, comprende le province di Taranto, Bari e Lecce ed è bagnato dal mar Adriatico e Ionico. Le spiagge sono prevalentemente sabbiose ma non mancano le baie e le calette rocciose, come Baia dei Turchi o quella di Porto Selvaggio. Scopriamo la mappa delle 15 spiagge più belle del Salento dove andare in vacanza al mare nel 2024.
A cura di Arianna Colzi
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Una spiaggia del Salento
Una spiaggia del Salento

Il Salento è una zona della Puglia nonché una delle mete turistiche più frequentate di tutta l'Italia. Figurativamente rappresenta il tacco dello Stivale e comprende le province di Lecce, la parte centro-sud di quella di Brindisi e quella sud-est della provincia di Taranto. Potremmo inoltre dire che il Salento è un’area che inizia nel punto in cui la costa pugliese si incurva verso sud e separa i due mari che la bagnano, Ionio e Adriatico, col primo a ovest ed il secondo a est. La penisola salentina ha un clima umido e afoso rispetto alle altre zone della Puglia.

Questo territorio è bagnato dal mar Ionico e dal mar Adriatico ed è caratterizzato dalle spiagge più belle della Puglia: tra queste ci sono diversi lidi che fanno parte dell'elenco delle Bandiere Blu 2024, come le spiagge di Lecce e Gallipoli, dove si trovano le località di Baia Verde e Lido Pizzo per la movida notturna adatta a giovani e famiglie, e Marina di Pescoluse, dove troviamo le famose Maldive del Salento. 

In Salento, le spiagge sono prevalentemente con sabbia bianchissima, anche se alcune baie o calette sono rocciose con grandi scogli. Nonostante l'affollamento degli ultimi anni, in questa zona della Puglia si possono trovare sia spiagge libere che lidi adatti a bambini e famiglie. Andiamo a scoprire le 15 spiagge del Salento dove è possibile trovare il mare migliore nel 2024.

Baia di Porto Selvaggio, Nardò (Mar Ionio)

Baia di Porto Selvaggio
Baia di Porto Selvaggio

La spiaggia Porto Selvaggio si trova nel comune di Nardò, a metà tra Gallipoli e Porto Cesareo. Si tratta di una spiaggia rocciosa bagnata dal mar Ionio cui si giunge dopo aver attraversato, con un camminata di 20 minuti, il parco naturale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano: si tratta di una riserva protetta dalla Regione fin dal 2006. L'ingresso del parco naturale è situato vicino a Villa Tafuro. Oltre alla baia di Porto Selvaggio, attraverso il parco si accede anche alla spiaggia con scogli di Torre Uluzzo. La costa frastagliata si estende per 7 km in mezzo alla vegetazione: a delimitarla ci sono appunto Torre Uluzzo e Torre dell'Alto.

Tipologia spiaggia: roccia, scogli.

Punta Prosciutto, Porto Cesareo (Mar Ionio)

Punta Prosciutto
Punta Prosciutto

Punta Prosciutto è una delle spiagge più belle della costa ionica salentina. Si trova nel comune di Porto Cesareo, in provincia di Lecce. La spiaggia con sabbia finissima e bianca, anche se troviamo un breve tratto roccioso, ha una vegetazione rigogliosa e selvaggia che si affaccia sul mar Ionio: secondo molti siti è una delle spiagge più belle al mondo. È quasi caraibica per i colori del suo paesaggio. Dietro la spiaggia bianca ci sono dune ricoperte della tipica vegetazione della macchia mediterranea. La spiaggia è parte del Parco Naturale Regionale della Palude del Conte e si trova lungo la strada che collega Porto Cesareo e Torre Lapillo. Nelle vicinanze troviamo la Salina dei Monaci di Torre Colimena e la foce del Fiume Chidro.

Tipologia spiaggia: sabbia.

Maldive del Salento, Marina di Pescoluse (Mar Ionio)

Il litorale di Marina di Pescoluse
Il litorale di Marina di Pescoluse

Se avete sempre sognato di andare alle Maldive ma non siete mai riusciti, vi basta partire per Marina di Pescoluse, in provincia di Lecce, per vedere uno dei litorali più belli d'Italia. Sabbia finissima e mare trasparente: le Maldive del Salento affacciate sul mar Ionio sono un sogno a occhi aperte. Questo tratto di spiaggia si estende per 7 chilometri da Torre Pali fino a Torre Vado. Il fulcro di questa spiaggia è Marina di Pescoluse dove si trovano anche prestigiosi stabilimenti balneari, incluso l'omonimo che ha poi prestato il suo nome a tutto il litorale. La sera questi stabilimenti si trasformano in luoghi della movida, per ballare sulla spiaggia fino a tarda notte. Oltre alla spiaggia nei dintorni delle Maldive del Salento si possono ammirare reperti archeologici risalenti alla Preistoria, come i dolmen Argentina e i resti di villaggi dell'età del Bronzo.

Maldive del Salento
Maldive del Salento

Se non siete tipi da spiaggia tutto il giorno e il clima lo consente, potreste esplorare i dintorni delle Maldive del Salento. Per esempio il territorio di Salve, è uno scrigno di importanti tesori archeologici, dove vedere grotte preistoriche, monumenti megalitici, necropoli e antichi insediamenti umani.

Tipologia spiaggia: sabbia.

Baia Verde, Gallipoli (Mar Ionio)

Baia Verde
Baia Verde

Baia Verde è forse la spiaggia più celebre di Gallipoli, sicuramente una delle più note del Salento. Il litorale bagnato dal mar Ionio è molto frequentato da ragazzi e ragazze e si estende per circa 4 km fino a Punta Pizzo: è uno dei punti più frequentati del Salento anche grazie alla presenza di diversi stabilimenti celebri, che si trasformano a tarda sera con musica e intrattenimento. Non mancano anche i tratti di spiaggia libera adatti anche alle famiglie con bambini visto il fondale particolarmente basso. Alle spalle della spiaggia si trovano tantissime strutture alberghiere che la rendono un luogo ideale per famiglie bisognose di comodità e servizi; il litorale, inoltre, si trova a pochi passi dal centro storico di Gallipoli e si estende fino a Punta Pizzo e all'omonimo Parco Naturale Regionale Litorale.

Tipologia spiaggia: sabbia.

Punta Suina, Gallipoli (Mar Ionio)

Punta della suina
Punta della suina

Punta Suina è una delle spiagge più celebri della Puglia. Bagnata dal mare ionico, questa caletta rocciosa si trova nel comune di Gallipoli ed è sia una spiaggia attrezzata, sia un litorale con spiaggia libera. La spiaggia che si trova sul lungomare di Gallipoli si chiama così perché il litorale presenta una sporgenza che delinea le sembianze di un suino. Dietro la spiaggia, si diffonde rigogliosa una pineta dove crescono mirto, ginestra e meravigliose orchidee selvatiche. La macchia mediterranea è l'habitat in cui vivono anche diverse specie protette come il gabbiano Corso.

Tipologia di spiaggia: sabbia e scogli.

Torre Lapillo, Ugento (Mar Ionio)

Spiaggia di Torre Lapillo
Spiaggia di Torre Lapillo

Il litorale di Torre Lapillo si estende per circa 13 km e si caratterizza per la sua sabbia bianca finissima, oltre che per il fatto che si affaccia su uno dei punti più suggestivi del mar Ionio ove è inoltre presente un piccolo tratto di barriera corallina. Si tratta di una spiaggia che, per via del suo fondale basso, si rende perfetta per famiglie con bambini, o anche ad attività come lo snorkeling. La spiaggia di Torre Lapillo è ricca di tratti liberi, ma anche di lidi attrezzati dove i giovani possono godersi un po’ della movida notturna salentina.

Tipologia spiaggia: sabbia, bassa scogliera.

Torre Mozza, Ugento (Mar Ionio)

Spiaggia di Torre Mozza
Spiaggia di Torre Mozza

La spiaggia di Torre Mozza affaccia sulla costa ionica del Salento, e si costituisce di bellissime dune sabbiose, pinete e tratti rocciosi, in cui si alternano tratti di spiaggia libera e lidi attrezzati per accogliere famiglie con bambini, coppie e giovani visitatori. Torre Mozza dista circa 3 km dal Golfo di Follonica, e rientra ufficialmente nel comune di Ugento. Il suo nome deriva dalla torre di avvistamento, antichissima, presente sulla spiaggia e che dà verso il mare. Questa torre, ormai in rovina, è l’ultima testimonianza del fatto che, attorno al 1500, questo tratto di Ugento era adibito alla difesa di tutta la costa Maremmana dalle incursioni piratesche.

Tipologia spiaggia: sabbia, rocce.

Torre San Giovanni, Ugento (Mar Ionio)

Torre San Giovanni è una località balneare che si affaccia sul Mar Ionio e che si trova in provincia di Lecce. Precisamente, è una frazione di Ugento, e si caratterizza per un litorale lungo più di 7 km, con sabbia bianca contornata da tratti di macchia mediterranea e scogli. Anche in questo caso non mancano spiagge libere, sebbene si alternino a lidi attrezzati che ben si distribuiscono tra quelli più adatti a famiglie con bambini, e quelli pensati maggiormente per i giovani. Tra le attività a cui è possibile cimentarsi, possiamo citare l’affitto di canoe, barche o pedalò, ma anche snorkeling nei tratti meno profondi e surf.

Tipologia spiaggia: sabbia.

Punta Pizzo, Gallipoli (Mar Ionio)

La spiaggia di Punta Pizzo si trova a Gallipoli, a circa 14 km dal centro cittadino e poco distante da Punta Suina. Si tratta di una spiaggia dal fondale basso, prevalentemente rocciosa seppur siano presenti dei tratti sabbiosi. La spiaggia di Punta Pizzo è famosa soprattutto per incorniciare il meraviglioso Parco Naturale Regionale dell’Isola di Sant’Andrea. Anche qui, come già nel caso di Torre Mozza, ritroviamo una torre costiera d’epoca rinascimentale che fu eretta per scopi difensivi, ma ora ormai in stato di decadenza. La spiaggia viene definita Punta Pizzo proprio in riferimento a questa torre e alla sua caratteristica cima dalla forma quasi piramidale.

Tipologia spiaggia: rocce, sabbia.

Torre dell’Orso, Melendugno (Mar Adriatico)

Torre dell'Orso
Torre dell'Orso

Torre dell'Orso si trova nel comune di Melendugno, in provincia di Lecce, ed è una delle spiagge più rinomate del Salento. Bagnata dal mar Adriatico, il litorale è famoso per il contrasto tra la sabbia fine, quasi bianca, e il mare cristallino e trasparente e le scogliere rocciose che proteggono e racchiudono la piccola baia. Da anni questa spiaggia viene inserita nell'elenco delle spiagge migliori d'Italia riconosciute con la Bandiera blu. Torre dell'Orso è una delle cinque spiagge del comune di Melendugno insieme a San Foca, Torre Sant'Andrea, Roca e Torre Specchia. Il nome Torre dell'Orso viene dalla torretta costruita nel 16esimo secolo per avvistare l'arrivo dei nemici via mare. Davanti alla piccola baia si trovano le Due sorelledue faraglioni rocciosi che, secondo la mitologia, rappresentano due sorelle che stavano facendo il bagno qui e, non riuscendo a tornare a riva, morirono annegate: le divinità donarono loro l'eternità trasformando i loro corpi in due rocce in mezzo al mare.

Tipologia spiaggia: sabbia e scogli.

Porto Badisco, Otranto (Mar Adriatico)

Porto Badisco
Porto Badisco

In provincia di Lecce, nel comune di Otranto, c'è un luogo meraviglioso affacciato sul mar Adriatico celebre per il suo significato mitologico e letterario: si tratta della baia di Porto Badisco, una piccola insenatura di costa rocciosa tra Santa Maria di Leuca e Otranto. In questo tratto di costa, tra la punta più estrema dello stivale e la costa adriatica, le spiagge sono quasi tutte rocciose e piene di scogli, amatissime da chi è fan dei tuffi in mare. Una delle grotte naturali intorno alla baia è la celebre Grotta dei Cervi, dove sono stati rinvenuti effigi e dipinti di caccia risalenti al Paleolitico. L'insenatura di Porto Badisco è larga circa 500 metri, dunque è un posto ideale per chi vuole fuggire dalla ressa delle grandi spiagge: la macchia mediterranea fatta di piccoli arbusti, poi, lo rende un posto ideale anche per un picnic fuori stagione. Infine, la fama di Porto Badisco è legata a quella dell'Eneide, il poema epico di Virgilio, in cui si narra che il primo approdo in Italia di Enea fu proprio in questa oasi naturale.

Tipologia spiaggia: scogli.

Baia dei Turchi, Otranto (Mar Adriatico)

Baia dei Turchi
Baia dei Turchi

La baia dei Turchi è a pochi km di Otranto ed è chiamata così perché i guerrieri turchi sbarcarono in questa baia per assediare la città nel 15esimo secolo. La spiaggia sabbiosa è circondata da grandi scogliere ed è bagnata dal mar Adriatico: questa piccola insenatura è parte dell'oasi protetta dei laghi Almini oltre a essere stata inserita nei luoghi del cuore del FAI. Anche questa spiaggia è inserita da diversi anni negli elenchi Bandiera Blu e premiata con le vele Legambiente. Il litorale è dotato sia di zone di spiaggia libera sia di stabilimenti attrezzati. Il centro storico di Otranto è a pochi km dalla spiaggia.

Tipologia spiaggia: sabbia e scoglio.

Cala dell’Acquaviva, Marina di Marittima (Mar Adriatico)

Cala dell'Acquaviva
Cala dell'Acquaviva

Cala dell’Acquaviva è una splendida insenatura rocciosa che si trova a metà strada tra Castro e Marina di Marittima, in provincia di Lecce, bagnata dalle acque del mar Adriatico. Si tratta di una caletta selvaggia ideale per chi ama il relax in mezzo alla natura. La caletta si chiama così per via di una serie di sorgenti naturali che si sfogano in questo punto della costa generando correnti di acqua fresca, se non addirittura fredda in alcuni punti. Inoltre, la scogliera protegge la caletta dai venti rendendo il clima ben temperato. Una volta arrivato a Castro, bisogna intraprendere il Canale del Bosco per poi sbucare in questa caletta incantante e dai colori meravigliosi.

Tipologia spiaggia: rocciosa con scogli.

Piscine naturali, Santa Cesarea Terme (Mar Adriatico)

Le piscine naturali di Santa Cesarea Terme
Le piscine naturali di Santa Cesarea Terme

Santa Cesarea Terme è una delle località più celebri e note del Salento. Affacciata sulla costa adriatica, questa piccola cittadina è dotata di splendide piscine naturali. Per immergersi nell'acque azzurrissime della caletta, è possibile percorrere delle scalette in pietra che ti fanno immergere in una caletta scavata nel carparo, una pietra calcarea. Inoltre, le piscine naturali di Santa Cesarea Terme hanno al loro interno acque sulfuree benefiche per il corpo. Questa piscina naturale è dotata di uno stabilimento balneare, mentre per coloro che preferiscono la spiaggia libera sempre nello stesso comune, a pochi km dalle piscine naturali, troviamo la caletta di Porto Miggiano, anche questa rocciosa e piena di scogli, come tutte quelle di questo pezzo di litorale.

Tipologia di spiaggia: scogli e rocce.

Grotta della Poesia, Melendugno (Mar Adriatico)

Grotta della Poesia
Grotta della Poesia

La Grotta della Poesia è una vera e propria piscina naturale che si trova a Melendugno, sul tratto adriatico della costa salentina. Si tratta di uno dei luoghi più affascinanti del Salento, tra i più apprezzati dei turisti di tutto il mondo per la limpidezza delle sue acque e l’effetto suggestivo che è in grado di creare questa conca d’acqua di bellezza particolarissima.

La Grotta della Poesia prende il nome da un’antica leggenda con protagonista una principessa dalla bellezza disarmante che, in quanto solita a fare il bagno in quelle acque, attraeva a se i più appassionati poeti, intenti a conquistarla e a lasciarsi ispirare da lei.

Se si vuole visitare la Grotta della Poesia e immergersi nelle sue acque, è bene tenere a mente che ci sono delle regole stringenti (dovute alla volontà territoriale di preservare la bellezza incontaminata di questo luogo) e un ticket d’ingresso, da pagare durante il periodo estivo: per chi volesse stare lì tutta la giornata, il costo è di 3 euro per gli adulti e 2 euro per i minori di 16 anni e per gli anziani over 75.

È possibile, però, approfittare di uin’interessante tour guidato incluso nel biglietto, che impreziosisce ancor di più l’esperienza.

Tipologia spiaggia: piscina naturale.

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