La storia del ponte del diavolo della Sassonia, dove il riflesso nell’acqua crea un cerchio perfetto

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Si chiama Rakotzbrücke ma tutti lo conoscono come il ponte del diavolo. Si trova in Sassonia ed è famoso per la sua particolarità: con il riflesso sull’acqua crea un cerchio perfetto.

L'autunno è il momento dell'anno ideale per organizzare un viaggio in Europa: non servono intere settimane di ferie per godersi i meravigliosi panorami sparsi nel continente, basta un semplice weekend, naturalmente da pianificare nei minimi dettagli. Chi, ad esempio, ha trovato un volo in offerta per la Germania, farebbe bene a organizzare un tour della Sassonia. Qui, a esattamente due ore di auto da Berlino, c'è il Parco di Kromlau, dove si può ammirare il cosiddetto ponte del diavolo: ecco la sua storia.

Dove si trova il ponte del diavolo

Si chiama Kromlau Azalea and Rhododendron Park ed è un parco paesaggistico situato a Gablenz, in Sassonia, a pochi km da Dresda: si estende su circa 200 ettari di terreno ed è famoso per i suoi rododendri e per le sue azalee. L'attrazione più nota, però, è il lago Rakotzsee, sulle cui acque è stato costruito il Rakotzbrücke, un meraviglioso ponte in pietra che consente il passaggio dei pedoni da una sponda all'altra. Definito il ponte del diavolo, è un luogo particolarmente suggestivo che ogni anno attira milioni di visitatori, il motivo? Con il riflesso che si viene a creare nell'acqua ne viene fuori un cerchio perfetto.

La leggenda legata al ponte perfettamente circolare

La realizzazione del Rakotzbrücke risale al XIX secolo, quando il cavaliere di Kromlau Friedrich Hermann Rotschke deciso di creare un'oasi naturale nella sua terra. Nato come semplice collegamento, è diventato un luogo da fiaba grazie all'effetto ottico generato dal riflesso nell'acqua. Non ha barriere o passamano, è a forma di arco ed è circondato da una vegetazione unica con fiori, alberi, cespugli e foglie colorate. Per quale motivo è stato chiamato ponte del diavolo? Si narra che l'architetto che lo progettò fece un patto col diavolo: il ponte sarebbe stato perfetto se quest'ultimo si fosse potuto impossessare della prima anima che lo avrebbe attraversato. Alla fine l'architetto per pagare il suo debito decise di far passare un cane, risolvendo la questione. In quanti sognano di ammirare dal vivo un luogo simile?

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