Foliage in Italia, quando inizia il periodo migliore e dove vedere sfumature e colori dell’autunno

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I colori dell'autunno sull'Alpe di Siusi
Tra fine settembre e metà novembre, boschi e valli lungo tutta la penisola diventano protagonisti dello spettacolo naturale del “foliage”. Le chiome di larici, querce e castagni mutano gradualmente il proprio colore e trasformano il paesaggio in un mondo magico.

Se pensate che la parola "foliage" si riferisca solo alle chiome degli alberi e alla vegetazione in modo generico, sappiate che non è così, o meglio, non più. Soprattutto nel mondo anglosassone si è iniziato a utilizzare questo termine per riferirsi a un fenomeno ben preciso, ovvero il progressivo cambio di colore a cui le foglie degli alberi vanno in contro nel corso del periodo autunnale. Molti pensano che con l'autunno finisca il divertimento, ma è difficile da credere quando la natura mette a disposizione uno spettacolo gratuito di questo tipo. Dalla fine di settembre fino circa alla metà di novembre, valli, boschi di montagna e zone collinari del nostro Paese diventano il palcoscenico dei mille colori di larici, querce e castagni, che donano a questi luoghi un volto inedito, svelando un mondo tutto da scoprire. Ecco, dunque, che per chi non ha voglia di restare chiuso in casa le possibili iniziative non mancheranno.

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I colori del foliage di mattina sulle Dolomiti

Cos'è il Foliage e cosa significa

La parola "foliage" non è così generica come si potrebbe pensare, infatti non si riferisce semplicemente al cambio repentino tra verde e colori giallastri a cui tutte le foglie vanno incontro d'autunno. Il termine si riferisce precisamente a tutti quei casi in cui, nel corso dei mesi, il fogliame attraversa gradualmente varie sfumature di colore, trasformando il paesaggio in una tavolozza di colori in continua trasformazione. Per questo motivo, il foliage autentico non è visibile ovunque, e soprattutto non su tutte le piante. Tra i protagonisti di questo spettacolo ci sono le querce, che a seconda della specie assumono una colorazione gialla arancione o rossa, gli aceri, che arrivano a mostrare un rosso molto intenso, i castagni, che oscillano tra il giallo e l'arancione, e infine il frassino con il suo giallo oro.

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Il panorama della Valle Vigezzo in autunno

Quando inizia e finisce il periodo del Foliage in Italia: il calendario

Il periodo in cui solitamente si possono apprezzare a pieno tutte le sfumature del foliage è quello che va dalla fine di settembre fino alla seconda metà di novembre. In Italia, come nelle altre zone del mondo, le tempistiche variano a seconda della zona geografica, del clima e dell'altitudine. Le zone più elevate come le valli del Trentino Alto Adige e della Val D'Aosta sono quelle che aprono le danze, con le prime sfumature che compaiono già tra la fine di settembre e i primi di ottobre. Nella prima metà i ottobre lo show del foliage arriva anche nelle valli lombarde e piemontesi e, verso la seconda metà del mese, incomincia a farsi vedere anche lungo l'Appennino Settentrionale. Verso gli inizi di novembre, i colori iniziano a cambiare anche nelle zone più miti dell'Italia meridionale, dove il foliage trova la sua massima espressione in alcune zone della Sicilia e nei boschi della Sila.

Dove vedere il fenomeno autunnale in Italia: le mete migliori

Alcuni luoghi iniziano persino a guadagnarsi una certa fama legata proprio al fenomeno del foliage. In cima alla lista c'è la Val di Non, in Trentino, che nei mesi autunnali prende vita con le sfumature ocra, rossi e ramati dei suoi tanti boschi. Un mondo magico che è possibile esplorare grazie ai tanti percorsi affrontabili, sia a piedi che in bicicletta, senza bisogno di essere degli esperti. Si cammina e ci si trova d'un tratto immersi in quel tripudio di colori che fino a un secondo prima si ammirava dalla distanza. Si arriva poi ad attraversare i meleti, i cui frutti sono il protagonista di molte delle feste che la popolazione locale dedica proprio all'autunno e che, soprattutto in questa cornice, rendono l'esperienza ancora più autentica.

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Il Lago di Toel in Val di Non

Un'altra regione in cui il foliage da il meglio di se è il veneto, in particolare l'area attorno al Lago di Auronzo, sulle Dolomiti. Anche chiamato Lago di Santa Caterina, è un bacino artificiale circondato da alberi che in autunno sembrano avere foglie fatte d'oro. Una meraviglia che vale doppio, infatti tutto questo viene riflesso nello specchio d'acqua, insieme alle imponenti vette che si stagliano sul cielo azzurro e fanno da ulteriore sfondo ai boschi colorati.

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Il Lago Auronzo visto dall'alto

Per un'esperienza ancora più coinvolgente, invece, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini offre la possibilità di seguire lo stesso sentiero percorso dagli antichi carbonai, tutto questo circondati dai colori autunnali di una distesa di querce a sud del Monte Petrella e dai faggeti che popolano la zona del Monte Fiegni. Lungo il percorso è possibile anche scovare tipi di vegetazione meno comune, come la sassifraga australe, una pianta erbacea che cresce proprio tra le rocce dell'Appennino centrale, i cui fiori bianchi con puntini rossi e rosati possono durare addirittura fino al mese di ottobre.

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I boschi dei Monti Sibillini colorati di rosso

A custodire una delle sorprese più spettacolari del foliage italiano, però, è la Calabria. Nel Parco Nazionale della Sila si trovano i "Giganti di Fallistro", 58 pini larici in vita da più di 350 anni che, con i loro 43 metri di altezza compongono un gigantesco colonnato di tronchi. Già così sembrerebbe una visione fuori dal mondo, ma quando l'autunno inizia a a trasformare i colori delle loro enormi chiome il livello si alza ulteriormente. Ovviamente, i faggi e gli aceri circostanti non intendono essere da meno e partecipano anche loro all'esplosione colorata.

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Il Parco nazionale della Sila nel pieno del periodo del foliage

I treni del Foliage in Italia

Nelle zone del nostro Paese in cui il fenomeno del foliage da vita a panorami unici, hanno iniziato a prendere vita iniziative che permettono a cittadini e visitatori di immergervisi a pieno. Si tratta dei treni del foliage, tratte ferroviarie speciali messe a disposizione appositamente per attraversare i colori dell'autunno. Il più noto è il Treno del Foliage organizzato ormai da 10 anni dalla Ferrovia Vigezzian-Centovalli che si addentra nei boschi e nelle valli dorate tra Domodossola e Locarno. L'iniziativa ha ricevuto riconoscimenti dalle più importanti testate internazionali e il suo successo ha fatto sbocciare percorsi simili in altre aree d'Italia.

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il treno vintage della circumetnea attraversa il paesaggio autunnale

Tra questi c'è il Trenino del Renon, in alto Adige, un percorso di 20 minuti, a bordo di un treno storico, che collega Soprabolzano, Maria Assunta, Stella e Collalbo, offrendo anche la possibilità di fare una sosta per un'escursione a piedi tra i colori del paesaggio autunnale. In Sicilia, infine, la Circumetnea offre un percorso di 110 chilometri attorno all'Etna da Catania a Riposto, una tratta che attraversa 30 stazioni impreziosita, tra le altre cose, dalle sfumature gialle e arancioni dei boschi circostanti.

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