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Dove si trova il vicolo più stretto d’Italia: misura appena 43 centimetri

In origine era un semplice collegamento tra due abitazioni vicine, poi è diventata un’attrazione turistica da record: siamo in un piccolo borgo delle Marche.
A cura di Giusy Dente
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Il famoso vicolo di Ripatransone
Il famoso vicolo di Ripatransone

Il vicolo più stretto d'Italia si trova nelle Marche. Il primato spetta a una stradina strettissima di Ripatransone, un piccolo borgo in provincia di Ascoli Piceno con poche migliaia di abitanti. Complice il passaparola dei social e chi scatta l'immancabile foto a testimonianza dell'impresa di attraversamento, la fama del paesino è cresciuta e tanti si recano qui per vedere questo vicolo. Effettivamente, è unico e attraversarlo è una missione impossibile. La parte più stretta, infatti, misura solo 38 centimetri di larghezza. Poi si va via via allargando, come un imbuto, arrivando a 43 centimetri.

Il record con questi numeri è presto fatto! In realtà, però, è stato sottratto a un'altra location! Il primato, infatti, non è sempre stato di Ripatransone. Si pensava che la strada più stretta d'Italia fosse via Baciadonne di Città della Pieve, in provincia di Perugia, coi suoi 53 cm di larghezza: poi negli anni Sessanta c'è stata la scoperta che ha ribaltato tutto. La misurazione fu effettuata dal professor Antonio Giannetti.

Il vicolo di Ripatransone è in Via Francesco Lunerti, 14. Ha ricevuto un'attestazione ufficiale dall'Ufficio del Turismo locale, vista la sua rilevanza nel settore turistico e oggi è oggetto di vanto da parte del Comune, che cerca di valorizzarlo il più possibile. C'è una ben specifica segnalazione marrone che permette di individuare subito il fatidico luogo. Gli appositi cartelli turistici che recano la dicitura "Vicolo più stretto d’Italia" conducono facilmente verso il centro. Il vicolo si trova nei pressi di Piazza XX Settembre e Via Margherita.

Prima di essere l'attrazione di punta del borgo, però, il vicolo è nato con tutt'altri scopi. In origine era un semplice collegamento tra due abitazioni vicine, era un passaggio di servizio tra le due case medievali, costruite vicinissime tra loro, come si era soliti fare all'epoca. In questo modo si ottimizzava lo spazio e si rinforzava la struttura difensiva del paese, dunque era una questione prettamente strategica e di protezione dagli attacchi nemici. Col passare del tempo, coi cambiamenti urbanistici e le modifiche edilizie, lo spazio tra le abitazioni è stato ulteriormente ridotto a causa dell'ampliamento delle abitazioni. È per questo che nel punto più stretto si è arrivati a quelle poche decine di centimetri di larghezza: sufficienti, però, a fare la fortuna di Ripatransone.

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