Cosa fare sulle Dolomiti se non si scia: le migliori esperienze durante i giochi olimpici

I Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 partono domani, con la cerimonia di apertura ufficiale fissata per venerdì 6 febbraio allo stadio San Siro di Milano, dando il via a due settimane di competizioni e spettacolo sportivo in diverse sedi del nord Italia. Ma se l’idea di passare i giorni nella tuta da sci non ti entusiasma, le Dolomiti offrono molte esperienze alternative alle solite piste. Ci sono attività adatte a chi cerca movimento, panorami, benessere o semplicemente un modo diverso di vivere la montagna durante le Olimpiadi. Ecco alcune idee per vivere le Dolomiti in modo più originale.
Un giro in motoslitta ad Auronzo di Cadore
Situato in provincia di Belluno, Auronzo di Cadore è immerso in una natura davvero suggestiva, tra la Val d'Ansiei, il Lago di Santa Caterina e, soprattutto, le Tre Cime di Lavaredo. In questo contesto naturale alpino, diverse agenzie di viaggio organizzano attività davvero uniche. Il Safari in motoslitta è sicuramente una di queste: noleggiando una motoslitta a 170 euro per due persone, è possibile ammirare il suggestivo panorama delle Tre Cime di Lavaredo, accompagnati da una guida alpina esperta. È possibile anche, per 40 euro a persona, fare una gita attorno ai luoghi naturali delle Dolomiti, all'andata in motoslitta, al ritorno con lo slittino.

Una cena in baita a Dimaro Folgarido
In provincia di Trento, Dimaro Folgarido, conosciuto ai più come luogo di ritiro della squadra di calcio del Napoli, in inverno è un piccolo gioiello incastonato nel panorama mozzafiato della bassa Val di Sole. Qui ci sono diverse esperienze, di certo però andare a cenare in motoslitta nella Valle è una di quelle da non perdere; per gli adulti il trasporto e la cena costano 65 euro a persona, per i bambini tra gli 8 e i 15 anni 40 euro, mentre per i bambini fino ai 7 anni 30 euro.

Una notte in chalet a Falcade
Falcade, situata nel cuore della Valle del Biois nelle Dolomiti Bellunesi, è bella per il suo paesaggio autentico e incontaminato, l'atmosfera tranquilla e la posizione suggestiva, circondata da vette patrimonio UNESCO come il Focobon, la Marmolada e le Pale di San Martino. Fare trekking in questo contesto durante l'estate è già un'esperienza davvero unica, ma dormirci quando fuori cade la neve e si è immersi nel silenzio è tutta un'altra cosa. Il rifugio Flora Alpina ha pensato a un nuovo chalet privato, il Maddy's Alpine Chalet, provvisto di sauna, e piscina esterna riscaldata, dove per 225 euro a persona si può passare una notte indimenticabile.

Una cena in baita con il gatto delle nevi a Canazei
In provincia di Trento, nel cuore delle Dolomiti della Val di Fassa, si trova Canazei, un piccolo comune circondato da montagne davvero incredibili come la Marmolada o Sassolungo. Qui le attività non mancano di certo, sia d'estate che d'inverno, ma una in particolare fa vivere ai visitatori la tipica atmosfera alpina: cenare in baita con gatto delle nevi. L'esperienza dura 3 ore, costa 95 euro a persona per gli adulti e 45 euro per i bambini e include 3 primi, 2 secondi e 2 dessert, oltre che la parte più divertente: essere accompagnati alla baita nel particolare trasporto, il gatto delle nevi, veicolo di solito usato per compattare la neve delle piste da sci.

Un giro in elicottero a Valdaora
Infine, nel cuore della Val Pusteria, in provincia di Bolzano, si trova Valdaora, una delle più rinomate località della regione dolomitica Plan de Corones. È possibile osservare questi scorci alpini così suggestivi attraverso una delle esperienze più originali delle Dolomiti, non adatta ai deboli di cuore: il giro in elicottero su Lago di Braies, per 140 euro a persona.
