Sfilate Primavera/Estate 2027

Sono queste le tendenze Primavera/Estate 2027 più belle viste in passerella alla Paris Fashion Week

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Da sinistra look di Miu Miu, Givenchy, Tom Ford, Balenciaga, Dior, Loewe, Saint Laurent
Colori creamy e arancio intenso, fantasie micro che assomigliano a pois e ancora trench de-costruiti, sporty look e abiti dal tessuto metallic, sono queste le tendenze più belle per la Primavera/Estate 2027 viste sulle passerelle dei grandi designer, da Dior a Chanel, passando per Miu Miu e Balenciaga, alla Paris Fashion Week.

Con le sfilate della Paris Fashion Week si chiude il mese dedicato alla moda femminile, sulle cui passerelle sono state presentate le collezioni per la Primavera/Estate 2027. Chanel, Dior, Balenciaga, Valentino, Saint Laurent e Miu Miu sono solo alcuni dei grandi nomi della moda che hanno mostrato le proprie creazioni rivelando quali saranno le tendenze per il prossimo anno. E' tempo dunque di tirare le somme con la nostra guida alle tendenze P/E 27, in cui abbiamo selezionato i look più belli, le collezioni che ci hanno colpito e i capi must have. Dai colori di moda alle fantasie più cool, passando per sporty style, abiti metallic e look con abbinamenti mix and match ecco cosa farà tendenza nel 2027.

Sporty casual

A giudicare dalle collezioni viste a Parigi lo sportswear nel 2027 conquista un ruolo da protagonista nel guardaroba estivo. I capi solitamente utilizzati per l'attività fisica adesso vengono rivisti in chiave casual e adattati a look di ogni tipo che non si indossano più solo in palestra. Sembra che i marchi luxury abbiamo ben intuito quanto l'abbigliamento sportivo sia ormai parte integrante delle scelte di stile del pubblico. Da qui nasce una contaminazione tra generi e una mescolanza di dettagli couture con stilemi appartenenti al mondo gym. La collezione Primavera/Estate 2027 di Miu Miu nasce dal desiderio di unire due mondi apparentemente opposti e propone una serie di look in cui sneakers, felpe con zip e calzoncini sportivi si indossano con blazer dalla stampa check, gonne college a pieghe o con top dai decori sparkling in un mix perfetto e affascinante tra due universi che riescono a convivere grazie a una sapiente e impeccabile opera di styling. Anche Jack McCollough e Lazaro Hernandez scelgono lo sportswear come ispirazione primaria della collection estiva di Loewe, in cui spiccano giochi di color block e linee che ricordano i capi sportivi, rivisitati in chiave glam e impreziositi con dettagli inconsueti, come i lucenti colletti rigidi in materiali plastici. Sarah Burton propone un crash visivo sulla passerella P/E 2027 di Givenchy disegnando abiti da sera o altri pezzi classici come tubini e tank top in versioni sporty grazie all'utilizzo di tessuti e profili colorati che riportano alla mente le divise olimpiche.

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Da sinistra in senso orario look di Loewe, Miu Miu, Givenchy, Courreges, Stella McCartney

Metallic mood

Una cascata d'oro ha invaso la passerella di Saint Laurent, dove Anthony Vaccarello celebra l'amore di Yves Saint Laurent per la colorazione metallica. L'intera collezione si basa su una replica infinita di tessuti dorati in pelle, seta, broccato, tessuti che vengono utilizzati come strumento per dare mille volti diversi all'oro, il quale prima appare, poi leggero e impalpabile, o ancora strutturato, pesante e rigido a secondo della declinazione scelta per ogni capo. Un gold touch appare anche nelle gonne a tubo di Maison Margiela, mentre Jonathan Anderson sparpaglia nella romantica collezione primaverile di Dior alcuni "dettagli metallici", abbinando a leggiadre bluse in seta o a camicie vedo non vedo una serie di pantaloni color oro, bronzo o argento.

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Da sinistra look di Maison Margiela, Saint Laurent, Balenciaga, Dior

Mix&match

L'accostamento di fantasie a contrasto ormai è un vero e proprio must, che ha spopolato anche sulle passerelle di New York, Londra e Milano. Il mix and match prevede l'abbinamento di capi con stampe opposte e contrastanti, spesso vengono mescolati fiori e print animalier per dare vita ad outfit dal forte impatto visivo. I designer sulle passerelle francesi ammorbidiscono il trend proponendo accostamenti più sobri ed essenziali e unendo tra loro fantasie classiche rubate al menswear, come il principe di Galles e il gessato, il vichy e le trame check. Il risultato finale sono look originali ma mai eccessivi, ricercati e molto chic, come quelli di Dior, dove i quadri intrecciati stampati su blazer in seta e camicie si indossano a contrasto con pantaloni a righe sottili. Haider Ackermann gioca, nella collezione P/E 2027 di Tom Ford, mescolano diverse fantasie rigate negli outfit da sera in stile mannish, composti con tuxedo gessati color panna abbinati a camicie celesti rigate. Miu Miu punta sullo stile granny abbinando a contrasto fantasie a quadri micro e macro, mentre Alessandro Michele sceglie per i look primaverili di Valentino quadretti intrecciati nel print grafico delle camicie, da indossare su gonne longuette dai motivi floreali ricamati.

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Da sinistra in senso orario look di Dior, Tom Ford, Miu Miu, Valentino, Givenchy

Cargo style

Maxi tasche su pantaloni e camicie, linee oversize, cinghie e colori neutri, come beige, marrone e verde muschio, sono i dettagli che danno vita allo stile cargo, il quale utilizza capi d'ispirazione militare o workwear (simili a divise da lavoro). Anche in questo caso il trend nasce da una contaminazione, che porta silhouette e capi utility considerati casual nel mondo sera o in quello dell'abbigliamento formale. Cinture con cinghie in vista decorano, dunque, le giacche in pelle con maxi tasche (rese girly dai dettagli in pizzo) che hanno sfilato da Chloé, mentre Loewe abbina ai cargo pants tacchi alti e giacche con drappeggi scultorei. Pierpaolo Piccioli ri-disegna per la P/E 2027 di Balenciaga i pantaloni cargo con sinuosi inserti di tessuto che esasperano la silhouette, Haider Ackermann, invece, utilizza jumpsuit simili a divise da lavoro come pezzo principale dei look da sera griffati Tom Ford.

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Da sinistra in senso orario look di Tom Ford, Balenciaga, Courreges, Loewe, Chloé

Pois e fantasie micro

Addio polka dots: le fantasie a pois di tendenza la prossima primavera sono micro, quasi impercettibili, e spiccano sullo sfondo solo grazie al contrasto di colore. Diversi designer puntano infatti su un effetto optical in versione minimal giocato sulla dicotomia tra bianco e nero o con effetti visivi che ingannano l'occhio. Parliamo di inganno perché a ben vedere sugli abiti bianchi di Jean Paul Gaultier e Maison Margiela non sono stampati pois o puntini, ma microscopici fiorellini in verde e lilla o quadretti mini che sembrano pixel e che da lontano danno l'impressione di una stampa a pallini. Andreas Kronthaler, designer di Vivienne Westwood, utilizza un "trucco" per i wrap dres in tessuto trasparente, sormontati da un motivo realizzato in lurex che somiglia alla classica stampa a pois. Da Dior, infine, abiti e completi in tweed nero hanno nella trama del filato alcuni inseriti in bianco, i quali spezzano il monocolore aggiungendo un tocco originale grazie alla micro fantasia intarsiata nel tessuto.

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Da sinistra look di Jean Paul Gaultier, Dior, Maison Margiela, Andreas Kornthaler x Vivienne Westwood

Il trench (ri)costruito

Sulle passerelle di Parigi il trench diventa il capo attraverso cui sperimentare con forme, tagli e linee de-costruite. Il capospalla "da mezza" stagione per eccellenza viene ridisegnato, scomposto o fatto a pezzi per dar vita a nuove silhouette. Glenn Martens, ad esempio, utilizza inserti simili a bustier sui corpetti dei trench, trasformando la giacca morbida in un pezzo rigido e strutturato sulla passerella di Maison Margiela, Sarah Burton, invece, utilizza tagli "spigolosi" per i trench smanicati che completano i look di Givenchy. Duran Lantink sceglie le iconiche coppe che da sempre contraddistinguono lo stile Jean Paul Gaultier per cucirle su lunghi trench nella collezione P/E 2027 della Maison francese, infine, Chemena Kamali, Direttrice Creativa di Chloé, rivede le linee del classico trench eliminando i rever e sostituendoli con ampie scollature tondeggianti e sinuose.

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Da sinistra look di Jean Paul Gaultier, Chloé, Givenchy, Maison Margiela

Gonne dai maxi volumi

Il massimalismo in versione romantica (e a tratti barocca) fa il suo ingresso in passerella grazie a una serie di abiti e di gonne morbide e voluminose che assomigliano a una nuvola. La costante sono le linee sinuose realizzate con drappeggi nel tessuto o arricciature sull'orlo, le quali creano un "drammatico" effetto balloon. Qui è l'esasperazione delle linee che conta, gli occhi sono puntati sulle gonne che sembrano gonfiarsi come zucchero filato nei look firmati Chloé o negli abiti fatti a strati di tulle disegnati da Matthieu Blazy per Chanel. Drappeggi e asimmetrie caratterizzano, poi le maxi gonne indossate su jeans o pantaloni in pelle che sono il fil rouge della collezione P/E 27 di Acne Studios, infine da Zimmermann fanno la loro comparsa ampie gonne a sbuffo, decorate da inserti floreali che spuntano dal tessuto.

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Da sinistra in senso orario look di Dior, Zimmermann, Acne Studios, Chanel

Orange juice

E' vitaminico, lucente e acceso il colore must della Primavera/Estate 2027. A spopolare sulle passerelle di Parigi è una tonalità luminosa di arancio che vira a tratti verso l'oro, le sfumature proposte sono svariate e tutte assomigliano al colore di una spremuta d'arancia. La nuance più bella è quella scelta da Pier Paolo Piccioli per i leggiadri abiti da sera firmati Balenciaga e realizzati in seta, arricchiti con collari le cui forme sono ispirate ai coralli del mare. Intenso e deciso l'arancione delle tutine con decori floreali tridimensionali di Chloé, mentre vira verso l'oro il colore dei completi in satin di Mugler e degli abiti dalle spalline strutturate disegnati da Alessandro Michele per Valentino.

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Da sinistra look di Mugler, Valentino, Balenciaga, Chloé

Creamy, colori morbidi e avvolgenti

In opposizione all'arancio luminoso in tendenza ci sono i capi declinati in nuance cremose, chiare, neutre e allo stesso tempo morbide e avvolgenti. Si va dal panna dei completi scultorei di Zimmermann al bianco latte dei look iper contemporanei e fatti a strati di Courreges, passando per il crema dei look con maxi pull e gonne ampie di Balengiaca fino al color burro dei vestiti da sera, con cut frontali e decori gioielli, disegnati da Daniel Roseberry per la Primavera/Estate 2027 di Schiaparelli.

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Da sinistra look di Zimmermann, Balenciaga, Courreges, Schiaparelli
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