Perché tutti parlano dell’abito di Céline Dion a Parigi: 1000 ore di lavoro per cucire 6mila cristalli

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Durante uno degli ultimi concerti a Parigi Céline Dion ha illuminato la Plenitude Arena con un meraviglioso abito gioiello. Oltre mille ore di lavoro, 6mila cristalli e 5mila perline: ecco la sua storia.

Céline Dion sta vivendo un momento d'oro della sua carriera: dopo aver trascorso diversi anni lontana dai riflettori per motivi di salute, ora è tornata sul palco, rivelando ancora una volta di avere una delle voci più belle della scena musicale contemporanea. Si sta esibendo a Parigi con una residency alla Plenitude Arena e sera dopo sera sorprende i fan con degli outfit incredibilmente stilosi e glamour. L'ultimo arrivato? È letteralmente ricoperto di perline e cristalli scintillanti e la cosa particolare è che nasconde una storia originale.

Come è nato l'abito gioiello di Céline Dion

Durante il concerto parigino di due sere fa Céline Dion ha letteralmente illuminato il palco con un abito scintillante firmato Chanel. Si tratta di un modello creato appositamente per lei dal direttore creativo Matthieu Blazy, che è riuscito a dare vita a un vero e proprio gioiello indossabile. Silhouette strutturata, gonna lunga e sinuosa con spacco frontale e bustier strapless, imbottito e steccato con scollatura a cuore: il tessuto di mussola è stato coperto da una base di strass di cristalli di vetro, ognuno circondato da un bordo di perline e biconi di vetro, tutti ricamati a mano per creare un effetto sfumato ispirato alla polvere di stelle. Per portarlo a termine sono state necessario oltre 1.380 ore di lavoro, oltre che 6.000 cristalli di vetro e 5.000 perline. Il risultato, però, è stato decisamente impressionante: abbinato al collier di diamanti di Alta Gioielleria sempre di Chanel, il vestito ha definito l'identità leggendaria della popstar.

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Céline Dion in Chanel

L'ispirazione dietro l'abito di cristalli della cantante

L'abito di cristalli non è nato per caso, Céline ha voluto reinterpretare in chiave contemporanea il look Haute Couture che sfoggiò agli Oscar del 1997. In quella notte speciale si affidò sempre alla Maison Chanel, che all'epoca era diretta da Karl Lagerfeld. Lo stilista creò per lei un vestito tempestato di cristalli "sfumati" dall'argento al nero, un modello con una scollatura profondissima sul seno e un sensuale spacco frontale. Ora la cantante ha deciso di "tornare alle origini" ma con il desiderio di trasformare la nostalgia in una celebrazione della sua forza e della sua identità. Matthieu Blazy ha saputo trasformare il sogno in realtà: non solo ha ridato vita a quell'iconico outfit, lo ha fatto anche evolvere senza rinunciare al suo fascino luminoso. Insomma, non è stata una semplice citazione ma una lezione di stile glamour e iper contemporanea.

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Céline Dion in Chanel agli Oscar del 1997
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