Guida definitiva alle tendenze Autunno/Inverno 2026-2027 dalle sfilate di Parigi: regnano nero e slim fit

Con la sfilata di Miu Miu si chiude la Paris Fashion Week, sulle cui passerelle sono state presentate le collezioni donna per l'Autunno/Inverno 2026-2027. La Settimana della Moda francese e gli show dei grandi brand, da Saint Laurent a Dior, passando per Chanel, Tom Ford e Schiaparelli, chiudono il fashion month iniziato a New York, dove avevano sfilato le tendenze proposte dai marchi statunitensi. Dopo aver dato uno sguardo ai best look apparsi sui catwalk della Fashion Week di Milano è tempo di tirare le somme per capire quali saranno le tendenze del prossimo inverno, ecco dunque una mini guida con i capi più cool, le fantasie su cui puntare e gli abiti più belli dalle sfilate di Parigi.
Back to black
Per diverse stagioni il marrone aveva preso il posto del nero, diventando la tonalità scura più utilizzata, sia nei look casual che in quelli da sera. Grosso spazio avevano avuto anche in inverno i colori pastello e le nuance chiare, come il panna e il verde menta. Ora si torna ai look total black: il nero torna protagonista in passerella. Pierpaolo Piccioli, ad esempio, propone sulla passerella di Balenciaga una collezione quasi completamente scura, dove non c'è spazio per il colore, lo stesso fa Haider Ackerman, che disegna per Tom Ford look in total black alternati solo con abiti bianchi, mentre Miu Miu utilizza il nero per completi in pelle stropicciata.



Quadri in mix and match
Quadri, tartan e principe di Galles sono le fantasie più trendy per il prossimo inverno, moltissimi designer hanno infatti proposto abiti decorati con fantasie geometriche e rivisitazioni di print classici rubati al menswear e all'abbigliamento formale. La novità sta nell'utilizzo di pattern macro o nell'accostamento in mix and match di fantasie opposte. Matthieu Blazy disegna sugli abiti le trame che richiamano quelle tipiche dei tailleur in bouclé di Chanel, trasformando i pattern e spalmandoli su tessuti inconsueti come la seta e il lamé. Jonathan Anderson, in diversi look della collezione invernale di Dior, utilizza quadretti e pied de poule abbinando fantasie dai colori opposti, mentre da Acne Studios appaiono contrasti visivi nei look con blazer a quadri e gonne a pieghe tartan.



Lunga vita a pizzi e merletti
Il pizzo torna di moda e in passerella lo vediamo sfilare non solo nelle versioni più classiche in bianco o nero o sui tipici abiti da sera dal mood romantico. Quello della moda francese è un utilizzo inconsueto del macramé il quale appare in look dove gli opposti convivono e generano uno stile contemporaneo e inaspettato. Nella collezione di Ann Demeulemeester il preppy incontra il gotico, dando vita a particolari outfit con gonne in pizzo bianco e cardigan in lana. E' dipinto con un intenso blu elettrico il pizzo che Ibrahim Kamara utilizza per profilare i mini abiti in seta, veri protagonisti della collezione invernale di Off-White. Anthony Vaccarello, infine, utilizza il prezioso tessuto per creare abiti e completi Saint Laurent, su cui spuntano tonalità di bronzo, marrone e senape che virano verso il metallic e che aggiungono un tocco iper moderno ai lace look invernali.



Slim fit
Dobbiamo definitivamente dire addio all'oversize che per anni ha dominato nella moda? Non ci sentiamo di dare una risposta netta alla domanda ma possiamo affermare con certezza che pian piano stanno tornando alla ribalta capi dal fit più aderente e silhouette più asciutte. Ci sarà anche un ritorno dei leggings e dei pantaloni stretti, come quelli visti nei look monocolore di Hermes e Acne Studios. Le nuove proporzioni riguardano anche i jeans, capo su cui sembrano scomparire i tagli loose fit per far spazio a pants in denim più aderenti, come quelli apparsi sulla passerella di Vivienne Westwood.



Granny style con i capi crochet
In passerella sfila il granny style fatto di cardigan in lana dalle fantasie colorate e top dalla lavorazione crochet. Non sono solo i capi che sembrano fatti all'uncinetto a dare il tocco granny al look: gli accostamenti in layering, il mix con micro fantasie floreali e i capi ampi, come gonne lunghe e cappotti over, sono i dettagli che popolano la nuova tendenza di stagione. Sulle passerelle di Parigi Stella McCartney ha proposto top smanicati da indossare su ampie camicie in seta o lunghe sciarpe dalla lavorazione crochet con colori sgargianti. Rabanne fa sfilare diversi look granny, composti con mini cardigan knitting in color block, mentre Chloé rivisita il boho chic tipico del brand creando outfit con lunghi vestiti a quadri e maglioncini crochet dai decori floreali tridimensionali.



Colletti spigolosi e rever ritorti
Un dettaglio ha spopolato sulle passerelle invernali di Parigi, quello che spunta sui colletti delle camicie o sui rever delle giacche. Molti designer giocano con le proporzioni e sperimentano ridisegnando i pezzi che compongono i capi classici per renderli più moderni e contemporanei. I colletti diventano dunque enormi e spigolosi o vengono posizionati al contrario in diversi look disegnati da Sarah Burton per Givenchy. La stessa designer propone smoking in cui i blazer hanno i rever che si richiudono sulla scollatura. Giochi simili appaiono anche nelle mini giacche di Elie Saab con abbottonature asimmetriche, mentre da McQueen sfilano blazer a clessidra con spalline a punta e rever appuntiti che si chiudono con maxi bottoni fin sopra il collo.



Gonne con le ali
Già da alcune stagioni diversi stilisti volgono lo sguardo verso proporzioni inconsuete e inusuali, creando linee scultoree e tridimensionali con dettagli che sembrano fuoriuscire dall'abito. Questa tendenza ha decretato il ritorno di capi con baschine e volant applicati in vita o di giacche e gonne dagli orli ondulati. Per il prossimo inverno il trend viene ripreso ed estremizzato su particolari gonne impreziosite da inserti in tessuto che spuntano lateralmente e che assomigliano a un paio di ali. Stella McCartney disegna abiti e gonne sulla cui parte centrale sono applicate volumetriche baschine che sporgono sui lati, Courreges, invece, crea modelli con spigolosi inserti sulla vita, ammorbiditi da drappeggi creati con il tessuto. Nella collezione invernale di Zimmermann le linee delle gonne sono ampie e vengono impreziosite con maxi balze posizionate all'altezza dei fianchi.



Mini montoni
Montoni, giacche profilate con dettagli furry e caposapalla in shearling diventano mini sulle passerelle invernali di Parigi. Sfilano, infatti, versioni crop dei classici montoni oversize, le quali ridefiniscono la silhouette come nei look di Hermes con mini montoni dipinti di giallo abbinati a pantaloni slim a vita alta. I montoni vengono trasformati anche da Acne Studios, sulla cui passerella appaiono versioni mini simili a chiodi in pelle ma con profili di shearling. Anche Miu Miu gioca con le proporzioni, inserendo in collezione giacchine crop in nylon, con interni furry che ricordano quelli dei montoni invernali.



Pellicce bold
Se la silhouette sembra asciugarsi tornano ad essere di moda abiti aderenti, giacche avvitate e pantaloni slim, per quanto riguarda pellicce e capospalla "pelosi" le dimensioni restano baxi. I capi must per il prossimo iAutunno/Inverno 26-27 sono le pellicce bold dalle linee oversize e dai profili morbidi e tondeggianti. Questi modelli sono protagonisti sulla passerella di Saint Laurent, Maison che estremizza il trend ridefinendo le linee delle pellicce in stile anni '80 che ora diventano immense e sembrano sovrastare la figura con i maxi rever e le spalle enormi e cadenti. Anche Nicolas Ghesquière, designer di Louis Vuitton, esagera con le proporzioni disegnando volumetriche pellicce, mentre Tom Ford presenta cappotti furry dai contorno tondeggianti e declinati in una tonalità scura di marrone.



Gli abiti drappeggiati
Sinuosi drappeggi in tessuti preziosi come la seta o lucenti come il velluto, sono l'unico dettaglio che caratterizza gli abiti da sera visti sulle passerelle invernali. I look serali si spogliano da paillettes, frange o applicazioni gioiello per sposare uno stile più essenziale, in cui l'unico decoro è il tessuto stesso che viene cucito in modo da creare increspature e motivi a onda sulla superficie. Pierpaolo Piccioli, un maestro nei giochi di drappeggio, mostra il suo talento negli abiti da sera disegnati per Balenciaga, in cui il velluto crea sinuosi movimenti che avviluppano il corpo. Daniel Roseberry, Direttore Creativo di Schiaparelli, è da sempre legato a un'estetica in cui i tessuti vengono utilizzati come materiale per disegnare sul corpo femminile abiti scultorei, fatti con corpetti semi rigidi o con volumetrici inserti a onda, i quali tornanno ossessivamente anche nella collezione invernale presentata a Parigi. Il drappeggio appare poi negli abiti in seta di Carven, dove il motivo ondulato impreziosisce semplici modelli a tunica con collo alto.



Cappotti con collo a imbuto
Già lo scorso inverno erano di moda i cappotti d'ispirazione militare con collo alto simile a un imbuto. La tendenza prosegue e sfila anche sulle passerelle parigine dove i maxi colli spopolano su capospalla di ogni tipo. Acne Studios propone modelli corti in lana color cioccolato con colli tubolari, Lacoste inserisce la forma a imbuto sui maxi trench doppiopetto, mentre da Chloé sfilano lunghe cappe dai colori pastello impreziosite dall'inaspettato collo alto con cinghie e bottoni dorati.


