Eton cambia le regole dopo l’arrivo del principe George: gli studenti non possono più usare gli iPad

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Eton ha appena reso le sue regole ancora più rigide, proprio a poco più di un mese dall’arrivo del principe George: ecco perché da ora in poi gli studenti non potranno più usare l’iPad.

Lo scorso settembre il principe George ha dato il via alla sua avventura a Eton, il prestigioso college che in passato era stato frequentato anche dal papà William e dove adesso lui ha cominciato a studiare in vista del futuro sul trono. Accompagnato fuori l'istituto dai genitori durante il primo giorno tra i banchi, successivamente è apparso sui social alle prese con una tradizionale cerimonia di vestizione, in occasione della quale gli è stata fatta indossare la classica toga. Da qualche settimana non si avevano più sue notizie ma ora è arrivata una piccola novità: Eton ha deciso di rendere le regole ancora più rigide dopo il suo arrivo.

La regola sugli iPad imposta a Eton

Eton ha appena annunciato un'aggiornamento delle sue regole, che a quanto pare sono diventate ancora più rigide dopo l'arrivo di George: a partire da questo momento gli studenti del primo anno non potranno più utilizzare gli iPad liberamente. Gli sarà data la possibilità di usare esclusivamente a un browser protetto, dal quale potranno accedere solo a una white list, ovvero una serie di siti web approvati dagli insegnanti. La decisione è arrivata dopo le continue proteste dei genitori, preoccupati che l'uso improprio dei dispositivi elettronici potesse rendere i figli dipendenti dagli schermi.

Come potrebbe reagire George alle nuove regole

Stando a quanto denunciato dai genitori, gli studenti di Eton utilizzavano gli iPad scolastici a loro piacimento sia per giocare che per navigare su Internet. La scuola, dunque, si è vista costretta a intervenire duramente per tutelare e difendere i ragazzi più vulnerabili. Per George, però, non dovrebbe trattarsi di un cambiamento drastico, visto che già da tempo i genitori William e Kate avevano deciso di limitare il tempo concesso ai figli davanti agli schermi di dispositivi elettronici. Insomma, a quanto pare la quotidianità a Eton non è semplice: richiede rispetto, controllo ed estrema disciplina.

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