La Milano Fashion Week è tornata e, come ogni anno, sta dando spazio al glamour, agli stilisti di fama internazionali e alle creazioni destinate a diventare dei must. A rendere l'atteso evento di moda ancora più mondano sono le numerose star che ogni sera affollano i front-row: c'è chi si prepara per mesi pur di apparire impeccabile di fronte e i riflettori e chi semplicemente ne approfitta per rivelare uno stile tutto nuovo, in tutti i casi, come succede spesso ad appuntamenti di questo calibro, a trionfare è un ideale di bellezza stereotipato, un modello estetico standardizzato che sembra ignorare la diversità naturale di ogni corpo. Alessandra Amoroso lo ha capito bene, visto che durante la sfilata di Roberto Cavalli è finita al centro del mirino degli haters per il suo presunto aspetto "invecchiato".
Alessandra Amoroso e le critiche al suo aspetto alle sfilate di Milano
Alessandra Amoroso ha seguito la sfilata di Roberto Cavalli dalla prima fila del front-row, accanto ad altre iconiche della scena musicale contemporanea, ovvero Noemi, Clara, Anna Pepe e Gaia. Il video delle 5 cantanti perfettamente in posa di fronte i riflettori sta facendo il giro del web, anche se è stata soprattutto Alessandra ad aver attirato le attenzioni degli utenti dei social, il motivo? A detta di molti sarebbe evidentemente invecchiata, con dei segni del tempo diventati molto evidenti sul viso. Alcuni si sono chiesti cosa abbia "combinato", altri ritengono che sulla fronte abbia il segno del cuscino, altri ancora le hanno detto "sembra mia nonna": insomma, la cantante ha subito un incredibile body shaming per il semplice fatto di essere evidentemente più matura rispetto alle colleghe ventenni al suo fianco.
Alessandra Amoroso contro gli stereotipi di bellezza irreali
In un mondo in cui si combatte costantemente contro degli stereotipi che vorrebbero le donne "eternamente" giovani e perfette, il caso di Alessandra Amoroso risulta essere emblematico. Sia nel mondo dello spettacolo che nella vita reale viene continuamente elogiata la bellezza naturale e semplice ma la verità è che si tratta solo di apparenza, di "politically correct": nel momento in cui una donna (famosa e non) decide di non cedere al fascino del ritocco, viene accusata di essere invecchiata, quasi come se fosse una colpa, come se avesse l'obbligo di rimanere ventenne per sempre. La "colpa" di Alessandra Amoroso? Semplicemente aver accettato con serenità i 40 anni in un mondo in cui anche le giovanissime si sottopongono a punturine e interventi estetici per ringiovanire la pelle. Alessandra Amoroso non è invecchiata, ha solo detto no agli stereotipi, alle pressioni sociali, alla bellezza artificiale.