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Caravaggio, il Ritratto di Maffeo Barberini: la storia dell’opera acquistata dallo Stato italiano per 30 milioni

Lo Stato Italiano ha appena acquistato per 30 milioni di euro una delle opere più famose di Caravaggio, il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini di Caravaggio. Qual è la storia del dipinto?
A cura di Valeria Paglionico
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Lo Stato Italiano ha appena portato a termine uno degli investimenti più rilevanti mai sostenuti per l'acquisto di un'opera d'arte dall'incredibile valore storico: ha acquistato l'opera di Caravaggio, il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini. Come rivelato in un comunicato stampa ufficiale condiviso sul sito del Ministero della Cultura, ieri, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, del Direttore generale Musei Massimo Osanna, del Direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma Thomas Clement Salomon e del notaio Luca Amato è stato firmato l’atto di acquisto del dipinto per 30 milioni di euro. L'opera entrerà a parte del patrimonio dello Stato e verrà esposta stabilmente all'interno delle Gallerie Nazionali d'Arte Antica di Palazzo Barberini, a Roma.

Come è nato il Ritratto di Maffeo Barberini di Caravaggio

Il Ritratto di Maffeo Barberini è un dipinto a olio su tela attribuito a Caravaggio dallo storico dell'arte Roberto Longhi. Realizzato tra il 1599 e il 1603, raffigura l'allora futuro papa Urbano VIII in un momento chiave della sua carriera: all'epoca aveva circa 30 anni ed era chierico della Camera Apostolica, non sapendo che di lì a poco sarebbe diventato non solo pontefice ma anche uno dei massimi mecenati della Roma Barocca. Nel ritratto Maffeo Barberini appare seduto a tre quarti, ha il volto illuminato e concentrato con gli occhi rivolti verso l'osservatore. Nella mano sinistra stringe una lettera piegata, mentre con la destra sembra dirigersi verso un interlocutore, dando vita a un gesto che dona dinamicità all'immagine. Tra la luce radente sul volto e la pennellata sull'iride che fissa il riflesso, due elementi simbolo della pittura del Caravaggio, l'opera trasmette vitalità e intensità.

Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini di Caravaggio
Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini di Caravaggio

Dove sarà esposto il ritratto realizzato da Caravaggio

Il motivo per cui il ritratto di Maffeo Barberini è tanto prezioso? Si tratta di uno dei rarissimi ritratti sopravvissuti realizzati da Caravaggio, nonché di una fonte d'ispirazione della ritrattistica moderna. L'artista, infatti, fu il primo a sostituire la "mera somiglianza" con la realtà, trasformando il soggetto in una presenza viva più che in una figura storica. Per decenni l'opera firmata da Caravaggio era rimasta in una collezione privata, poi è stata esposta per la prima volta al pubblico nelle sale di Palazzo Barberini tra novembre 2024 e 2025 (faceva parte della grande mostra Caravaggio 2025). Da allora è finita al centro di una trattativa durata oltre un anno tra il Ministero della Cultura e i proprietari privati. Ieri è finalmente arrivata l'acquisizione da parte dello Stato Italiano, evento che donerà ulteriore prestigio alle Gallerie Nazionali di Arte Antica. A Palazzo Barberini, infatti, il dipinto "dialogherà" con le altre opere del Caravaggio, prima tra tutte Giuditta che decapita Oloferne (acquisita nel 1971).

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