video suggerito
video suggerito
The Crown 6

Che fine ha fatto il Britannia, la vera storia dello yacht della regina Elisabetta

Per più di 40 anni la famiglia reale inglese ha avuto uno yacht, l’HMY Britannia, che si vede anche nella quinta stagione di The Crown.
A cura di Clara Salzano
46 CONDIVISIONI
Her Majesty's Yacht Britannia
Her Majesty's Yacht Britannia
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

L'Her Majesty's Yacht Britannia è stata la nave che ha servito la famiglia reale per più di 40 anni, Commissionata l'11 gennaio 1954 e dismessa l'11 dicembre 1997, lo yacht reale oggi è ormeggiato permanentemente all'Ocean Terminal, Leith, a Edimburgo, in Scozia ed è una popolare attrazione turistica. Il primo episodio della quinta stagione di The Crown, in streaming su Netflix dal 9 novembre 2022, si apre proprio con un flashback sulla messa in servizio dell'HMY Britannia di cui riveliamo alcuni segreti.

HMY Britannia nel 1977
HMY Britannia nel 1977

Quando fu costruito il Britannia e quanto costava al governo britannico

Fu la regina Elisabetta II a varare l'Her Majesty's Yacht Britannia il 16 aprile 1953 annunciando: "Ho chiamato questa nave Britannia … auguro successo a lei e a tutti coloro che navigano su di lei". Lo yacht reale, costruito dal cantiere navale John Brown & Co su commissione di re Giorgio VI, prese servizio l'11 gennaio 1954.

La regina Elisabetta II e il principe consorte Filippo a bordo del Britannia nel 1954
La regina Elisabetta II e il principe consorte Filippo a bordo del Britannia nel 1954

Durante i suoi oltre 40 anni di servizio, l'HMY Britannia ha percorso più di un milione di miglia nautiche in tutto il mondo. La nave ha svolto un ruolo fondamentale nel lavoro diplomatico della Gran Bretagna ma ha anche ospitato diverse lune di miele dei reali inglesi come quella del principe Carlo e della principessa Diana nel 1981 in una crociera nel Mediterraneo.

Il principe Carlo e Diana sullo yacht reale nel 1977
Il principe Carlo e Diana sullo yacht reale nel 1977

In seguito ad una serie di riparazioni, nel 1987 e nel 1996-97, arrivate a costare circa 17 milioni di sterline, pagate in gran parte dai contribuenti, il governo inglese ha scelto di dismettere lo yacht reale, la cui stessa manutenzione ordinaria aveva acquisito costi esorbitanti. Il governo decise di smantellare "Britannia" nel 1997. L'ultima missione estera del Royal Yacht fu in seguito alla consegna di Hong Kong alla Repubblica popolare cinese che rece necessario riportare nel Regno Unito l'ultimo governatore di Hong Kong, Chris Patten, e il Principe di Galles. L'Her Majesty's Yacht Britannia è stato dismesso l'11 dicembre 1997 e la regina Elisabetta II pianse quando fu ritirato dal servizio.

Il Britannia fu dismesso nel 1997
Il Britannia fu dismesso nel 1997

La crociera del 1992 e l'evento con Mario Draghi

Il 2 giugno 1992 il lussuoso yacht reale Britannia fu ancorato nelle acque del porto di Civitavecchia per accogliere un convegno sulle privatizzazioni in Italia. A bordo si riunirono alcuni dei rappresentanti del mondo finanziario anglosassone ed esponenti politici ed economici italiani tra cui i rappresentanti dell’Eni, dell’IRI, l'allora Direttore Generale del Tesoro, Mario Draghi, il Presidente del Consiglio, Giuliano Amato, Jeremy Seddon, direttore esecutivo Barclays de Zoete Wedd;, Innocenzo Cipolletta, Direttore di Confindustria, funzionari e dirigenti dell’Ambroveneto, delle Generali, della Società Autostrade, e altri ancora. La breve crociera lungo la costa dell'Argentario anticipò la la stagione delle privatizzazioni in Italia ed è per questo che ancora oggi è oggetti di diverse teorie di complotto per cui in quella riunione sul Britannia fu avviata la svendita delle società partecipate dallo Stato italiano.

Il Britannia ormeggiato
Il Britannia ormeggiato

Com'è fatto il HMY Britannia: gli interni

L'HMY Britannia è l'83a nave della famiglia reale inglese che conta una flotta reale sin dal 1660. Progettato con tre alberi, lo yacht reale è stato costruito per essere trasformato in una nave ospedale in caso di guerra. Varato nel 1953, la regina Elisabetta II e il principe Filippo vollero che il progetto non fosse troppo sontuoso proprio perché il Regno Unito era ancora scosso dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Anche gli interni della nave, disegnati da McInnes Gardner & Partners e in seguito rivisti da Sir Hugh Casson, non rappresentano quel senso di  di lusso che ci si aspetterebbe da uno yacht reale.

Gli interni di Britannia
Gli interni di Britannia

La yacht reale misura 125 metri ed è progettato per ospitare a bordo 45 membri della famiglia reale e 220 membri dell'equipaggio. La HMY Britannia è ricca di dettagli pensati appositamente per la Royal Family come la prua della nave modificata per impedire alle brezze marine di sollevare le gonne reali. A bordo c'è una sala da pranzo statale da 56 posti, che ha ospitato Winston Churchill, Nelson Mandela e diversi presidenti degli Stati Uniti. La State Dining Room era la stanza più grande a bordo e accoglieva sontuosi banchetti; è stata usata anche come pista da ballo e cinema a bordo.

La sala da pranzo del Britannia
La sala da pranzo del Britannia

La regina Elisabetta II accoglieva gli ospiti sempre su una scalinata formale. Le camere da letto della regina e del principe Filippo erano separate e godevano anche di diversi salotti, rispettivamente per Sua Maestà e il Duca di Edimburgo. C'è un solo letto matrimoniale a bordo dell'Her Majesty's Yacht Britannia ed è nella suite luna di miele dello yacht, che si trova di fronte alle camere da letto della regina e del principe.

Uno dei salotti del Britannia
Uno dei salotti del Britannia

Il Britannia un museo galleggiante: come visitarlo

L'Her Majesty's Yacht Britannia oggi è ormeggiata in modo permanente nel porto di Leith a Edimburgo ed è un importante attrazione turistica del Regno Unito, classificata National Historic Fleet. Lo yacht reale è un museo che che viene visitato da oltre 300.000 persone all'anno. Il tour del Britannia comprende la visita dei cinque ponti della nave, la camera da letto della regina resa accessibile da un'apposita parete di vetro, le sale da pranzo e i salotti statali. La nave è anche usata spesso per importanti eventi privati serali come compleanni di star di Hollywood o matrimoni di membri della famiglia reale. Per visitare l'HMY Britannia si paga un biglietto d'ingresso di 18,5 sterline per gli adulti, 13,50 sterline per gli studenti e 9,25 sterline per i bambini dai 5 ai 17 anni d'età.

Il Britannia di notte nel 1997
Il Britannia di notte nel 1997
46 CONDIVISIONI
28 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views