Movimento Buy Nothing: non comprare nulla di nuovo per la casa è il trend del momento

Avete mai sentito parlare del movimento Buy Nothing? Letteralmente significa "Non comprare niente" e fa riferimento al desiderio di voler ridurre al minimo acquisti impulsivi e sprechi, così da risparmiare e da riutilizzare tutto ciò che si possiede già. Questa tendenza sta spopolando soprattutto nel settore home, dove sono in moltissimi coloro che stanno iniziando a riscoprire il fascino degli oggetti vintage che fino a qualche tempo fa erano impolverati in soffita.
Perché il nuovo non è sempre migliore
Il movimento Buy Nothing è sempre più diffuso e fa riferimento a un trend anti-spreco che intende ridurre al minimo gli acquisti, soprattutto quelli impulsivi. Chi mette in pratica questa mania evita di acquistare beni non essenziali, affidandosi al riutilizzo, al prestito, alla riparazione e al risparmio. Così facendo, si diventa più consapevoli e si riconsidera l'idea secondo cui il nuovo sia sempre migliore. C'è chi la considera una sorta di sfida a breve termine e chi, invece, affronta la cosa come un cambiamento drastico nello stile di vita, ma in entrambi i casi l'obiettivo è lo stesso: ridurre il consumo eccessivo e fare un uso migliore di ciò che già esiste.
Gli arredi di seconda mano sono i più trendy
Nel settore home, in particolare, il movimento Buy Nothing trova la sua massima espressione. Complice il fatto che l'arredamento vintage è tornato in gran voga, in molti stanno preferendo le "ricerche in soffitta" ai classici acquisti in negozio. In alternativa, si possono comprare oggetti di seconda mano, dando così una seconda vita a qualcosa che era rimasto a lungo inutilizzato, oppure si può riparare ciò che sembrava da gettare. Insomma, è arrivato il momento di evitare la sostituzione immediata degli oggetti per la casa che si rompono o che sembrano obsoleti, il trend del momento impone di non comprare nulla e di trovare al "vecchio" un nuovo utilizzo.