Pizza con le uova, la colazione dei campioni alle Olimpiadi di Milano-Cortina

Colazione da campioni, si dice spesso. Il primo pasto della giornata è sicuramente il più importante, specialmente quando si è un atleta olimpico e si devono affrontare gare che richiedono concentrazione, resistenza e potenza. Ma cosa mangiano davvero gli sportivi all’interno dei villaggi di Milano-Cortina 2026? Le mense sono aperte 24 ore su 24 e le quantità di cibo consumate sono impressionanti: ogni giorno vengono preparate oltre 3000 uova e più di 450 chili di pasta per rispondere a fabbisogni energetici altissimi. Eppure, a catturare l’attenzione sui social sono soprattutto alcune scelte mattutine considerate insolite, come la pizza servita a colazione con sopra uova all’occhio di bue, parmigiano e bacon.
Una colazione da veri campioni
È diventata virale sui social la reazione degli atleti internazionali al cibo italiano: la maggior parte lo adorano, alcuni hanno detto incredibilmente di esserne stufi. Nel villaggio olimpico la colazione non è solo un rito, ma un vero momento strategico e lo mostrano i video dell’atleta sudafricano Matthew C. Smith, diventato famoso su TikTok. La pizza con uova, parmigiano e bacon è diventata uno dei simboli di questa edizione: un mix di carboidrati e proteine pensato per garantire energia immediata e sazietà prolungata.
Accanto a questa proposta più sostanziosa, però, Smith mostra che non mancano le opzioni classiche da hotel internazionale. Ci sono cereali, latte, tè e porridge per chi preferisce una partenza più leggera, ma anche tante tipologie di pasta con diversi condimenti per chi gareggia più tardi e deve fare scorte di carboidrati. Ampia la scelta di pane, uova cucinate in vari modi, bacon, yogurt e una sezione dedicata ai dolci con brioche, croissant, marmellate e waffles.
Cosa si mangia nei villaggi olimpici
Al di là della colazione, l’organizzazione alimentare nei villaggi è imponente. Gli atleti mangiano nei villaggi a colazione, pranzo e cena e le mense restano aperte 24 ore su 24 per adattarsi ai fusi orari e agli orari di gara delle diverse delegazioni. L’alimentazione ai Giochi è studiata per migliorare le prestazioni e favorire il recupero, con un’offerta che deve tenere conto di culture, religioni e necessità nutrizionali differenti. Oltre ai grandi numeri di uova e pasta preparate quotidianamente, vengono servite carni, pesce, alternative vegetali e vegane, insalate, zuppe e piatti internazionali. L’obiettivo è garantire energia costante e qualità nutrizionale, in un contesto in cui il cibo diventa parte integrante della performance sportiva.