Tutti i francesi salutano Jasmine Paolini, tranne uno: Rinderknech, che si volta dall’altra parte

La United Cup è durata pochissimo per l'Italia, che non è riuscita a superare il girone, vinto dalla Svizzera. Gli azzurri sono stati sconfitti dalla Svizzera ed a nulla è valso il successo contro la Francia. Jasmine Paolini e Arthur Rinderknech non si sono affrontati, ma sono stati protagonisti di un mancato saluto. Una situazione particolare che non è passata inosservata.
Italia-Francia alla United Cup
Quando sono scesi in campo Jasmine Paolini e la francese Jeanjean, l'Italia era già fuori. Perché in precedenza Rinderknech annullando due matchpoint aveva sconfitto sul filo dopo tre ore di battaglia Flavio Cobolli. La Francia con la sconfitta di Leolia Jeanjean era altrettanto fuori. Insomma, tutto per la gloria, compreso il doppio poi vinto da Errani e Vavassori.
Solo Rinderknech non ha salutato Paolini
Al termine dell'incontro vinto da Paolini, la tennista italiana va a salutare tutto il team francese, posto in panchina. Il capitano, sorridente, si complimenta e fanno la stessa cosa, ma senza sorriso, gli altri componenti della squadra. Tutti tranne uno: Rinderknech, che deliberatamente la ignora.
Rinderknech si gira dall'altra parte, ma applaude Jasmine
Rinderknech dà l'idea di non voler proprio salutare Paolini. Si gira dall'altra parte, mentre applaude blandamente. Paolini lo guarda, lui la ignora. Jasmine si gira e se ne va, ma si gira due volte verso il tennista transalpino che continua a non guardarla. Sapere cosa c'è dietro è praticamente impossibile.

Ma senz'altro è stato strano quel tipo di atteggiamento da parte di Rinderknech, che non ha stretto la mano alla tennista italiana, che non se n'è curata ed è tornata a passo spedito dai suoi compagni di squadra. Difficile che si rincontrino su un campo da tennis, la competizioni miste per questa stagione sono terminate, però chissà se un giorno si scoprirà se c'è stata acredine in passato tra loro. O se quel mancato salutato è stato totalmente casuale.