Tsitsipas eliminato da Fils a Miami, attacca l’arbitro: “Dovresti vergognarti, non vedo la palla”

Stefanos Tsitsipas sembrava aver ritrovato la strada giusta a Miami, battendo al suo esordio il britannico Arthur Fery e soprattutto poi l'australiano Alex de Minaur, numero 6 al mondo. Invece l'uscita dal tunnel è ancora lontana per il 27enne tennista greco, che al terzo turno è stato spazzato via dal rampante francese Arthur Fils: è stata una lezione durissima.
Tsitsipas distrutto da Fils a Miami: se la prende con le luci e attacca l'arbitro
La partita è durata meno di un'ora, se si può parlare di partita in un match in cui Tsitsipas ha vinto un solo game (6-0/6-1 il risultato finale per Fils). Al di là del fatto che Stefanos soffre parecchio il 21enne transalpino, contro cui ha perso cinque volte su cinque, il greco si è più volte lamentato durante l'incontro per le condizioni in cui si è giocato. Tsitsipas ha infatti dato la colpa delle sue enormi difficoltà (ben 28 errori non forzati) all'illuminazione del campo centrale, essendosi il match giocato come ultimo del programma serale di Miami.
Ombre strane, visibilità scarsa, difficoltà a servire e colpire: tutto dovuto, secondo l'ex numero 3, alle luci dell'impianto. Una situazione su cui il giudice di sedia non poteva fare niente e tuttavia Tsitsipas gliene ha dette di tutti i colori, usando espressioni molto pesanti all'inizio del secondo set: "Dovresti vergognarti. Mi hai mai visto servire e sbagliare un dritto per cinque ore di fila? È impossibile. Non riesco a vedere la palla. Non so come faccia lui a vederla".
Il tennista di Atene ha peraltro colto il punto: le condizioni di gioco erano comunque le stesse anche per Fils, che non ha avuto problemi a centrare la pallina. L'arbitro Greg Allensworth non ha battuto ciglio e Tsitsipas ha dovuto portare a casa una sconfitta davvero pesante, che lo lascia a meditare sulla sua attuale classifica (numero 51 al mondo), lontanissima dai fasti del passato. Quanto a Fils, il giovane francese adesso è atteso negli ottavi di finale dal monegasco Valentin Vacherot, che al terzo turno ha eliminato Matteo Berrettini.