Putintseva balla in faccia ai tifosi che la fischiano, corrida agli Australian Open: cosa è successo

Atmosfera da corrida agli Australian Open nel match tra Yulia Putintseva e Zeynep Sonmez. La tennista kazaka ha regalato un vero e proprio show dopo la vittoria, vendicandosi alla sua maniera contro la stragrande maggioranza del pubblico che aveva tifato per l'avversaria, spesso anche esagerando. Putintseva ha iniziato ad urlare, esultare in modo plateale, e anche ballare sui fischi dei sostenitori avversari.
Putintseva si vendica dei tifosi avversari, caos agli Australian Open
La numero 94 del mondo l'ha spuntata in 3 set (6-3, 6-7, 6-3) portando a casa un match molto complicato contro una delle giocatrici più amate e seguite. Dopo aver finalizzato il match-point, Putintseva ha lasciato la racchetta e ha accostato la mano all'orecchio, invitando così il pubblico ad alzare i decibel. I tifosi hanno reagito con "buu" e fischi, e la situazione poi è diventata ancora più calda dopo i "baci" inviati agli spalti dalla tennista. Saluto freddo con Sonmez e ritorno in panchina particolare: la kazaka ha improvvisato un balletto, per provocare ulteriormente i suoi detrattori.
Le parole di Putintseva, e la sua vendetta con il pubblico
Incontenibile Putintseva che ha poi regalato un'intervista surreale sommersa dai fischi: "C'era un'atmosfera davvero pazzesca qui e i ragazzi… guardateli. Ci mettono molta passione in quello che fanno ed è fantastico da vedere, specialmente se è contro di me, perché io amo questo tipo di battaglia. Questi ragazzi sono i migliori (indicando il settore dei tifosi kazaki, ndr). I migliori. Sai, è meglio avere meno persone, ma un supporto migliore".
A mente fredda poi in conferenza Yulia Putintseva ha spiegato quanto accaduto e come si è arrivati a quel finale incandescente. La giocatrice 31enne ha rivelato di aver reagito a comportamenti antisportivi: "Voglio dire c'è sempre qualcuno a favore e qualcuno per cui tifare ed è questo il bello dello sport, ma oggi penso che ci siano stati davvero molti momenti irrispettosi quando c'erano urla tra il mio primo e il secondo servizio solo per farmi sbagliare".
"Un tizio ha iniziato tipo a tossire come solo per il mio colpo ed ero tipo ‘ok, ora non perderò', ero pronta a combattere tipo fino alla morte. Alcune persone hanno un'educazione tennistica e sfortunatamente alcune di loro no. Iniziavano a urlare tipo ogni volta durante i miei colpi, tipo quando lei faceva un gran colpo ma io ero ancora in corsa. Loro facevano tipo ‘Sì!' quando era ancora in aria e la palla stava arrivando dalla mia parte. Ma sono molto felice di aver mantenuto la calma perché la Yulia dell'anno scorso avrebbe ehm probabilmente lanciato qualcosa contro di loro in qualche momento". E chiusura sul ballo: "Ero troppo stanca e i ragazzi stavano tipo fischiando e ehm voglio dire cosa puoi fare, devi solo ballarci sopra".