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Problemi fisici per Djokovic: “Non ce la faccio”, salta Madrid e pensa al Roland Garros

Il campione serbo ha annunciato ufficialmente la mancata partecipazione al Masters 1000. E adesso fa un po’ di conti col Ranking per un tabellone migliore in vista dello Slam.
A cura di Maurizio De Santis
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Novak Djokovic non parteciperà al Masters 1000 di Madrid. "Non ce la faccio", ha ammesso il campione serbo che ha dato la notizia ufficiale del suo forfait sui social. A un mese dal Roland-Garros, complici una serie di problemi fisici legati anche all'usura del tempo, Nole è obbligato a fare delle scelte: non può più essere in campo e competere ai massimi livelli con la continuità di un tempo. Fermo per infortunio alla spalla destra da metà marzo, c'è solo una cosa che può fare: non correre rischi che ne metterebbero a repentaglio la presenza nello Slam francese, dove spera di esprimere tutto il suo potenziale.

Perché il serbo non parteciperà al torneo di Madrid: "Ho qualche problema fisico"

"Purtroppo non potrò partecipare al Mutua Madrid Open quest'anno. Sto continuando il mio recupero per tornare presto", le parole del giocatore che è attualmente quarto nel Ranking Atp e già nella giornata di giovedì aveva lasciato presagire quanto sarebbe stato difficile vederlo sulla terra rossa spagnola. "Ho qualche problema fisico, ho un infortunio che mi sta tormentando di cui vorrei liberarmi".

Djokovic e il tesoretto di punti da difendere in vista del Roland Garros

L'ultima volta che Djokovic ha disputato un incontro ufficiale è stato a metà marzo: negli ottavi di finale sul cemento di Indian Wells è stato battuto in tre set da Jack Draper (6-4, 4-6, 6-7). Guarire, risparmiare energie e difendere il piazzamento nella speciale classifica internazionale sono le tre opzioni possibili in questo momento per il tennista balcanico. La rinuncia a Madrid, infatti, è indolore: gli sottrae solo dieci punti, quelli messi da parte nella scorsa edizione del torneo quando venne eliminato da Matteo Arnaldi nel secondo turno. Sulla carta gli resta la tappa di Ginevra che vale i 250 punti ottenuti un anno fa ed è a una settimana dal Roland Garros.

Perché è così importante difendere quel tesoretto? È un argine che gli permette di restare ancorato alla Top 5 mondiale e, considerato il possibile percorso nel tabellone dello Slam francese, evitare anche di incrociare un giocatore con un piazzamento migliore prima dei quarti di finale. Nonostante l'esigenza di centellinare le risorse e gli acciacchi, Djokovic ha recentemente dimostrato di poter ancora competere ai massimi livelli. Chiedetelo pure a Jannik Sinner, sconfitto ed eliminato in semifinale agli Australian Open o allo stesso Carlos Alacaraz con il quale si è successivamente misurato in finale. A 38 anni, però, il serbo resta un avversario molto temibile.

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